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Prestiti a persone segnalate al CRIF: come muoversi per ottenerne uno

Consigli utili

Sei stato segnalato al CRIF e temi di non poter ricevere prestiti? Senza dubbio ti ritrovi in una posizione creditizia alquanto complessa. Ma nonostante ciò, ti vorremmo elencare quali sono le possibilità che hai a disposizione, affinché tu possa ottenere della liquidità.

Tutti gli enti finanziari o i gruppi bancari, la prima cosa che fanno per valutare l’affidabilità di un soggetto, è indagare presso la Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria (CRIF), e leggere nel loro sistema informatico, se risultassi o meno segnalato come cattivo pagatore.

Come ricevere un prestito sicuro con la segnalazione al CRIF

Forse penserai che ottenere un prestito con segnalazione al CRIF sia un’utopia. In verità è complesso, ma non impossibile. La soluzione preferita da chi ha un impiego fisso è la cessione del quinto dello stipendio o della pensione, qualora avessi già interrotto la tua carriera per anzianità.

Ci auguriamo che in verità, la tua segnalazione al CRIF rientri tra i casi illegittimi di cattivi pagatori, ovvero coloro che si sono trovati lì ingiustamente. Ma se così non fosse, ecco che cosa potresti fare affinché ti venga reso possibile l’accesso al credito.

Anche se risultassi un cattivo pagatore, le banche si fideranno a concederti la somma di denaro richiesta, poiché le rate di restituzione del debito saranno trattenute dalla tua busta paga o dal cedolino pensionistico. Motivo per cui, optando per tale soluzione non sarà necessario nessun garante o ipoteche.

Grazie a questo finanziamento potrai richiedere fino a 75 mila euro da poter restituire nell’arco massimo di 120 mesi, ovvero in 10 anni. La rata sarà soggetta allo stipendio o pensione percepita, motivo per cui è bene richiedere un preventivo per comprendere le disponibilità di erogazione.

Quali sono i prestiti per segnalati al CRIF senza cessione del quinto?

Se non avessi un posto fisso, probabilmente ti chiederai come si potrebbero richiedere i prestiti per segnalati al CRIF senza cessione del quinto. Ci dispiace dirti che in questo caso, non solo le alternative sono veramente poche, ma hai anche poche possibilità di accettazione.

Leggendo varie guide online, tra cui quella di Prestitimag.it (https://prestitimag.it/prestiti-a-protestati/) è possibile affermare che non è sempre facile ottenere un prestito quando si è protestati, ma seguendo i passaggi che ti indicherò qui sotto, sarà tutto più facile.

La prima opzione è il finanziamento cambializzato. Come puoi intuire, questa forma di prestito fa sì che il pagamento avvenga tramite la cambiale, che nel diritto italiano ti ricordiamo essere un titolo di credito il cui obiettivo è quello di posticipare il pagamento.

C’è da sottolineare, che le banche o gli enti finanziari potrebbero comunque rivalersi su un’altra garanzia alternativa, in quanto la sola cambiale potrebbe non essere sufficiente. Vengono incontro altre forme rassicuranti quali la presenza di un garante o ancora, la fideiussione.

Cos’è il prestito tra privi anche per cattivi pagatori?

Se fossi interessato ai prestiti senza cessione del quinto, un’altra possibilità sono i finanziamenti tra privati. Per renderli sicuri sotto ogni aspetto e per tutelare le due parti (transazioni monetarie incluse), esistono delle piattaforme apposite, note come social lending.

Società virtuali e di intermediazione, nate con lo scopo di mettere a contatto due soggetti: l’investitore e il richiedente. Entrambe le parti sfrutteranno gli Smart Contract, ovvero documentazioni dettate dall’intelligenza virtuale e sotto forma legale.

Prestiti senza controllo CRIF: fantasia o realtà?

Partendo dal presupposto che non esistono prestiti senza controllo CRIF, potrebbero sussistere delle banche o enti finanziari, che saltano quest’ultima prassi esclusivamente nella minor percentuale dei casi e in base alle garanzie proposte.

Ad esempio, optando per quelle citate in precedenza: cessione del quinto, finanziamenti cambializzati e credito su pegno, gli istituti di credito potrebbero evitare l’accertamento della tua posizione creditizia presso tali sistemi informatici.

Facciamo un ulteriore riferimento al caso dei prestiti senza controllo CRIF per i lavoratori autonomi. Nel caso dei liberi professionisti ma segnalati come cattivi pagatori, la vicenda si prospetta simile a quella già prospettata: il soggetto dovrà dimostrare una garanzia reale, che sia il pegno o ipoteca di un bene mobile o ancora, la presenza di un garante purché abbia i requisiti richiesti e soprattutto, l’assenza di iscrizione al CRIF (sotto forma di segnalazione).

Prestiti a persone segnalate al CRIF: le nostre conclusioni

Avrai intuito come le persone segnalate al CRIF potrebbero ottenere tali finanziamenti. Di seguito, ecco gli step che ti suggeriamo di seguire passo dopo passo, per evitare di commettere errori:

  1. Informati su come puoi cancellarti come cattivo pagatore dal CRIF;
  2. Individua il miglior prestito per te: se avessi un lavoro, sicuramente l’opzione più adeguata sarebbe la cessione del quinto dello stipendio o della pensione, se avessi terminato la carriera per anzianità.
  3. Richiedi un preventivo dettagliato: domanda alla banca o ente finanziario, una documentazione completa di ogni costo che dovrai affrontare. Dalle spese burocratiche e di istruttoria ai tassi di interesse e così via.
  4. Opta eventualmente, per prestiti finalizzati o con cambiale, per evitare i controlli del CRIF;
  5. Attendi la consulenza con l’intermediario finanziario;

Hai compreso tutte le procedure per richiedere un finanziamento anche se fossi stato segnalato come cattivo pagatore al CRIF? Commenta la guida per qualsiasi problema, ti risponderemo al più presto.

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