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Nella piazza della stazione di Biella succede di tutto, ma la polizia municipale si occupa delle fioriere…

Una lettera spassosissima

BIELLA – Sono piu di trent’anni che abito in piazza della Stazione, a Biella. Il traffico di automobili e persone è intenso in tutte le ore per la presenza  della stazione ferroviaria e degli autobus dell’ATAP. Nonostante la presenza di numerosi parcheggi in piazza e del grande parcheggio di via Trossi, numerose sono le macchine parcheggiate fuori dagli spazi appositi. Anzi ogni spazio della piazza è utilizzato dai clienti del bar, da coloro che si recano all’ufficio postale o alla biglietteria delle Ferrovie, per parcheggiare, perché si sa non si possono fare nemmeno dieci metri se non si ha sotto il sedere la propria automobile!

In alcune ore soprattutto all’uscita delle scuole o agli arrivi di alcuni treni che portano pendolari, il traffico nella piazza diventa caotico e si creano dei veri e propri ingorghi che rendono impossibile il passaggio degli autobus . Gli automobilisti, parcheggiatori abusivi, non fanno una piega nonostante le strombazzate rumorosissime e fastidiosissime dei malcapitati autisti dei pullman che richiedono di avere libero il passaggio per poter rispettare l’orario di partenza della corse.

Ebbene, salvo rarissimi casi di eventi, manifestazioni o particolari situazioni io, in trent’anni, non ho mai visto un vigile urbano nella piazza. Invece, stamattina, il miracolo. A metà mattina, suona il citofono, è la polizia locale che mi chiede, così ex abrupto, su due piedi, di scendere perché devono parlarmi. Scendo e due zelanti vigilesse mi chiedono se so qualcosa delle fioriere poste in strada, a ridosso del marciapiedi davanti al mio portone. Devo precisare che le suddette fioriere, chiamarle tali è un eufemismo, non contengono fiori da decenni, sono solo depositi di cartacce buttate da chi non ha voglia di buttarle negli appositi contenitori e di mozziconi di sigarette.

Rispondo di non saperne nulla e chiedo il perché di queste domande, mi viene risposto che devono prendere delle informazioni in quanto un automobilista aveva subito danneggiamenti alla sua auto in seguito all’impatto con le fioriere.  Ma se un automobilista fosse andato a sbattere contro un palo della luce della piazza avrebbero citofonato e fatto scendere per avere informazioni? La mia riflessione ha turbato l’efficiente vigilessa che mi ha chiesto i documenti. Alla mia risposta che, essendo sceso a precipizio non avevo pensato di prendere i documenti anche perche ero a casa mia, tranquillo a fare i fatti miei, ha richiesto le generalità ed ancora mi chiedo perche gliele abbia date, considerato che ero stato disturbato a casa, non ero intendo a commettere reati, non transitavo in macchina ad alta velocita, non ero stato sorpreso a prendere parte ad una rissa, non stavo importunando donne, non ballavo in mezzo alla strada ubriaco, ostacolando il transito delle automobili!

Ma la Zelante ha tenuto a precisare che era un pubblico ufficiale! Io a quel punto non ho voluto risponderle che ero un pubblico cittadino, che stava a casa sua e che non avrebbe voluto essere disturbato, che non sapeva nulla delle fantomatiche fioriere, alias contenitori di rifiuti, e che avrebbe dovuto saperlo lei visto che la piazza appartiene alle Ferrovie, ma è gestita dal Comune. Sbaglio o si è presentata come Polizia comunale? Comunque i vigili non erano venuti nella piazza per le soste vietate, i parcheggi abusivi e gli ingorghi del traffico…

Lettera firmata

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