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Mal Comune mezzo Claudio

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Cari amici, essere “fuori dal comune” un tempo era un fattore distintivo specie per lo zampognaro che da tradizione arrivava in questo periodo in città. Oggi per lui, “fuori dal comune”, sarebbero 400 euro di multa a seconda della cartina (di tornasole) dell’Italia colorata ai tempi del premier Conte e del coronavirus.

Segno dei tempi sempre meno romantici e natalizi che stiamo vivendo ma anche di un modo di affrontare l’emergenza Covid che, nella sua gravità, il più delle volte è prima burocratico che sanitario. Con tutte le contraddizioni del caso perché almeno quei genitori e figli che abitano in Comuni a poca distanza tra loro dovrebbero poter incontrarsi nel pieno rispetto delle regole sanitarie seguite sino ad ora. Sono questi i provvedimenti illogici che si fa fatica ad accettare nel nome del buonsenso.

A Biella ci troviamo in una situazione che potremmo sintetizzare con una simpatica battuta che circola di questi tempi: “mal Comune, mezzo… Claudio”. Nel senso che nella bufera di questa emergenza che ci accomuna tutti nella percezione della gente si ha la sensazione che da parte di questa amministrazione non si stia facendo tutto, ma proprio tutto il possibile per cercare di alleviare un po’ il senso di disagio e di difficoltà di queste ore. Ed è un peccato avendo questa giunta praticamente campo libero nel gestire l’amministrazione della città non essendoci di fatto un’opposizione particolarmente “sul pezzo” in un momento storico che forse necessiterebbe, anche a livello comunale, di un contributo di idee certamente maggiore.

Intanto apre in città “Globo” dove un tempo sorgeva il mobilificio Aiazzone (ah che tempi spensierati…) così come un altro supermercato – di origine tedesca – in via Carso vedrà la luce in questi giorni. Certo, per il commercio al dettaglio in città non è certamente un problema dichiara l’assessore di riferimento, trattandosi a suo dire di un semplice discount. Sarà così ma per me, invece, è l’ennesima testimonianza di quanto oggi in politica puoi dire tutto e il contrario di tutto senza temere che delle tue azioni/dichiarazioni ti venga mai chiesto conto.

E allora, in pieno spirito anni ’80 perché non creare un nuovo slogan per la città del tipo: “Se tanti supermercati vuoi trovare è a Biella che devi andare”… concludendo con il classico “Provare per credere…” del compianto Guido Angeli.

Insomma come avrete capito è tutto un terno al lotto, anzi una lotteria: è arrivata, infatti, l’ennesima pensata del governo, la lotteria degli scontrini – meglio detta cashback – con vari montepremi a disposizione per chi utilizza pagamenti digitali per fare spese/regali nei negozi. Peccato non aver considerato che molti registratori non sono abilitati a supportare l’iniziativa – anche lodevole sotto certi punti di vista – con ulteriori costi all’orizzonte per negozianti e commercianti. Come direbbe il grande Totò: “E io pago!!!”. Per ora siamo… MES così, guardiamo avanti che è meglio.
Luigi Apicella

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