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Lavoro Piemonte, in tutti i settori aumentano gli occupati tranne in quello dell’auto che è in calo

Nel 2022 avviati 777mila rapporti di lavoro dipendente

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In Piemonte il mercato del lavoro è dinamico e in costante crescita. L’unico tra gli undici settori dell’economia regionale a registrare un calo degli occupati è quello dell’auto. È quanto emerge dalla seconda edizione di ‘Piemonte Industria 2023: scenari occupazionali’, realizzato da Confindustria Piemonte, Regione Piemonte, Ires Piemonte e l’Agenzia Piemonte Lavoro e presentato nell’ambito di Io Lavoro al Lingotto Fiere di Torino.
In Piemonte nel 2022 sono stati avviati 777.806 rapporti di lavoro dipendente, il dato più alto dal 2017, il 6,1% in più del 2021. La crescita degli occupati è del 42,7% nel settore tessile, abbigliamento e articoli in pelle, del 35% nell’Ict, del 15,5% nelle industrie alimentari e dell’11% nei trasporti e nella logistica.
“Costruiamo un futuro certo per i nostri giovani con la formazione-lavoro e diamo alla nostra Regione competenze specializzate, pronte ad entrare nel mondo del lavoro, favorendo la competitività del tessuto industriale. Con le Academy di filiera il Piemonte, terra di manifattura e di eccellenza, offre uno strumento innovativo in più per formare e inserire velocemente nel mondo del lavoro professionisti qualificati, capaci di valorizzare proprio quelle nostre eccellenze che costituiscono quel Made in Italy che il mondo ci invidia” commenta Elena Chiorino, assessore al Lavoro della Regione Piemonte.
Le figure professionali più ricercate nel 2022 sono state quelle di programmatore informatico, sviluppatore di software, analista e progettista di software, tecnico commerciale e consulente aziendale. Nelle qualifiche intermedie, si cercano soprattutto impiegati amministrativi, addetti ai magazzini, addetti alla logistica, riparatori e manutentori. Nelle qualifiche basse, si cercano conduttori di macchine utensili, personale non qualificato, conduttori di mezzi pesanti.

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