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La strada Trossi a quattro corsie è come il jazz: piace solo a chi lo fa

La Biella che piaceVa

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Biella è piena di geni incompresi.

Ci risiamo, anche quest’anno come il classico dei classici, torna prepotentemente la notizia delle quattro corsie sulla Strada Trossi. Ormai è una certezza al pari di Una poltrona per Due la sera di Natale o dei prezzi alti del Mercato Europeo, che tutti detestano ma a cui tutti partecipano.

Andando indietro negli anni, abbiamo appurato come questa curiosa iniziativa sia uno dei cavalli di battaglia di ogni amministrazione, pompata a più non posso e poi magicamente lasciata “cadere” nel dimenticatoio a voti consolidati. Qualcuno ha tuonato “Tutti la vogliono” (ma tutti chi? Che a conti fatti sarebbe solo una passerella di lusso nel nulla assoluto), ma nessuno la fa, perché a mente fredda, passata l’euforia della corsa alla poltrona, anche l’ultimo dei “fenomeni” capisce quanto sia inutile, costosa e fuori tempo massimo.

Gli anni dei Tir, del traffico da fabbriche a tutto regime e degli slogan in bici o in carrozzella sono tristemente finiti e non saranno sicuramente quattro corsie a resuscitare un cadavere stra morto, stra sepolto e sta cremato.

Sono altre le cose che si possono fare per ridare un po’ di lustro al bel paesone, magari investendo sulle realtà cittadine già esistenti, perché chi vuole (o non vuole venire a Biella), ci veniva (o non ci veniva) già prima. Il Sole 24ore dice che siamo in risalita, tutti si gongolano per questo ed è giusto così ma non lasciamo che siano solo i crudi numeri a parlare perché, come salgono, possono rapidamente scendere.

Concretizziamo questo momento di grazia sfruttando le potenzialità del territorio (se ancora ce ne sono), perché per quanto vadano bene le iniziative legate agli sport minori, Biella può essere molto di più e purtroppo è un attimo che diventi molto di meno. In conclusione, l’ampliamento sulla Trossi, è un po’ come il Jazz, o come una scorreggia, piace solo a chi la fa.

La Biella che piaceVa

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8 Commenti

1 Commento

  1. Ardmando

    12 Dicembre 2023 at 8:30

    Scommetto che l’autore di questi articoletti-farsa che tentano in modo miserevole di essere ironici e/o scherzosi, è del PD. Deve essere così perchè solo loro sanno essere così polemici per qualsiasi cosa, riuscendo ad essere unicamente noiosi e ripetitivi.

  2. Pier Giovanni Malanotte

    12 Dicembre 2023 at 11:11

    Le strade hanno sempre avvicinato le genti.
    Chi scrive non ha mai percorso la Strada Trossi, occorrono venti/venticinque minuti da Biella a Carisio e venti minuti dal casello di Carisio alla fine della A/4 — Torino.
    E poi, se ci sono altre opere da fare : specificarle e finanziarle, proporre non solo frasi.

    • Ardmando

      12 Dicembre 2023 at 11:46

      Eh chi scrive questi articoli da quattro soldi cerca vana gloria e visibilità, tendando in vano fare ironia o sarcasmo o comicità della peggiore e più bassa specie. Basta vedere cosa ha scritto a proposito del Jazz, che piaccia o meno è arte musicale nettamente superiore a tanti altri pseudo generi. Costui o costei, scrive di aria fritta e purtroppo questo pattume viene pubblicato.
      Biella ha un estremo bisogno di collegamenti stradali e ferroviari e investimenti nell’industria e nel commercio, ma l’autore o autrice di questa rubrichetta sfigata, probabilmente vive nascosto/a in qualche grotta sopra Oropa, ben distante dal mondo reale.

  3. Ardmando

    12 Dicembre 2023 at 11:48

    E parafrasando il titolo di questo spreco di risorse dalla parvenza di rubrica “La Biella che piaceVa è come il Jazz: piace solo a chi la scrive”

  4. Gino Battezzati

    12 Dicembre 2023 at 12:10

    Ben venga la Trossi a 4 corsie. Meglio tardi che mai, ma facciamo questa importante arteria?!Non sono pochi 20 o 25 minuti per arrivare a Carisio

  5. eSonia

    12 Dicembre 2023 at 12:14

    trovo DISGUSTOSO che pero’ nessuno mai scriva la reale volonta’, dare appalti agli amici, milionate x 1,6 km !!!! e i cubetti di porfido in tutta biella ?? erano tutti perfetti, catramati o cementati tra loro, eppure, han fatto appalti x rimuoverli TUTTI X RIMETTERLI MALE, CON LA SABBIA !!!!!! naturalmente costato tutto una montagna di soldi , e le autorita’ e i giornali ??IO NON VEDO, NON PARLO,NON SENTO !!!

  6. Giuseppe

    12 Dicembre 2023 at 14:35

    SIETE PATETICI!!!LA TROSSI A 4 CORSIE SERVIVA ALMENO 20 ANNI FA,NON PRENDIAMOCI IN GIRO CON QUESTA FARSA!!! AH,NON SONO DEL PD!!!

  7. Stephan

    12 Dicembre 2023 at 15:59

    Credo che qualcuno non abbia compreso che si sta parlando di un ampliamento che riguarderebbe solo, l’ultimo pezzo in ingresso della “città”, non di tutto il tragitto fino a Carisio/autostrade.
    Non tifo per nessuno…Per esprimere la propria opinione non si deve necessariamente appartenere a una corrente politica, sportiva e di genere, meno ancora etichettare con fare da bullo, chi la pensa diversamente.
    Il mio pensiero è che sia meglio spendere questi milioni, che non arrivano dal cielo…In cose più utili, il traffico di Biella è ridicolo per giustificare questo genere d’intervento. Se volete pensare al futuro, fate in modo che ci sia una situazione ferroviaria decente, mezzi pubblici, e attrattive che non spingano le persone ad anadare a letto alle 21.

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