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La neoministra Lucia Azzolina esempio da emulare

Il commento di Graziano Piana

Gentile Direttore,

chiedo gentilmente spazio per esprimere il disappunto e sdegno che provo, come cittadino, all’assistere passivamente alle accuse rivolte alla neoministra dottoressa Lucia Azzolina, tacciata di “…cattivo esempio per i ragazzi…”!
La professione di medico che esercito da quarant’anni mi ha permesso di incontrare tantissime persone e di entrare in un rapporto di conoscenza e confidenza con molte di esse, attratto o da un senso di interesse per la loro preparazione scientifica, o di innocente invidia per la cultura umanistica in loro possesso, o di ossequioso rispetto per la fede e gli ideali morali che li accompagnavano, o, in senso più generale, dall’ammirazione per la “saggezza”, che in genere riesce a condizionare positivamente il modo di ragionare con l’avanzare dell’età (saggezza che non necessariamente dipende dal grado di cultura ma è influenzata dall’esperienza di vita e dalla capacità di trarre insegnamento dal susseguirsi delle vicissitudini dell’esistenza di tutti i giorni).
Ho avuto la fortuna di conoscere la dottoressa Azzolina la scorsa estate per una patologia importante, contratta durante il lavoro e condizionante inabilità temporanea assoluta. Rimasi colpito dal vedere come un individuo, apparentemente esile e provato dalla malattia persistente, continuasse a farsi carico delle incombenze che la sua mansione di onorevole comportava. Nonostante la prognosi medica espressa, la dottoressa Azzolina interruppe il periodo di idonea convalescenza a domicilio per recarsi quanto prima nella capitale e assolvere in maniera diretta il proprio ruolo istituzionale. Mi sono bastati i pochi incontri avuti per scoprire, al di là della apparente potenziale fragilità fisica, un carattere forte, fiero, orgoglioso, “ONESTO”, consapevole dei propri limiti e desideroso di migliorarsi, una “saggezza” invidiabile per l’età così giovane, tanto da farmi sentire orgoglioso di essere italiano, rappresentato da persone, seppur giovani, ma con una levatura morale encomiabile. Tale incontro ha scardinato la mia convinzione della necessità di garantire ai vertici delle istituzioni individui di una certa età, convinto che l’esperienza e la saggezza si acquisiscono solo con l’avanzare degli anni: la dottoressa Azzolina ne è un esempio tangibile, da emulare.
Auguro di cuore alla nostra stimata neoministra la possibilità e capacità di mantenere sempre alti gli ideali che la rendono “GRANDE” e di non permettere all’invidia, cattiveria , egoismo, limitatezza morale di troppi “PICCOLI” personaggi di incrinare il suo entusiasmo di crescere e di migliorarsi sempre più.
Ricordo a proposito il detto di un anziano “saggio”, con la semplice licenza elementare, che per giustificare le critiche e accuse ingiuste rivolte a personaggi che si differenziano per il loro comportamento dal pressapochismo dilagante di oggi: “…in battaglia gli asini ragliano sempre, sia quando mangiano che quando tirano il carro che quando adempiono ai loro bisogni, il cavallo di razza nitrisce solo quando va all’attacco..”.

 

Graziano Piana

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