Seguici su

Attualità

Il Gardenville rinasce: “Apriremo presto”. Ecco dove e quando

E’ piena di energia ed entusiasmo Monica Sorrentino, cotitolare dell’azienda insieme al padre Carmine e alla sorella Consuelo.

Pubblicato

il

gardenville

«Non sappiamo ancora se sarà all’inizio o alla fine del mese di marzo, ma una cosa è certa: entro l’inizio della primavera vogliamo aprire il nuovo Gardenville».

E’ piena di energia ed entusiasmo Monica Sorrentino, cotitolare dell’azienda insieme al padre Carmine e alla sorella Consuelo.

Il Gardenville risorge, ma non sarà più sulla Trossi

A cinque mesi dal devastante incendio che ha distrutto buona parte della storica sede che si affaccia sulla Trossi, l’esercizio commerciale si prepara a risorgere dalle proprie ceneri, come l’araba fenice. Non più a Biella, bensì a Gaglianico, anche se a pochi metri di distanza. Il nuovo Gardenville sarà infatti aperto in quello che per oltre un secolo è stato il magazzino di Bonda, rinomata ditta biellese nel settore della cancelleria che nel frattempo si è trasferita nella vicina via Piave, sempre a Gaglianico.

Lavori in corso nella nuova sede, nell’ex Bonda

«Dopo aver firmato l’atto di compravendita a ottobre – continua a raccontare Sorrentino – ci siamo immediatamente messi al lavoro per poter aprire i battenti il prima possibile. Oggi possiamo finalmente fare delle previsioni: l’obiettivo è essere pronti per l’inaugurazione entro marzo. Siamo completamente immersi e assorbiti dal progetto ed è il minimo che possiamo fare anche per i ragazzi».

Nessuno dei dipendenti ha perso il posto di lavoro

I ragazzi sono i dipendenti del Gardenville, complessivamente una quindicina. Nessuno di loro ha perso il posto in seguito all’incendio, ma da giugno hanno dovuto affrontare mesi complicati: «I dipendenti di Biella – spiega Sorrentino – sono stati messi tutti in cassa integrazione. Alcuni, a rotazione, hanno fatto alcuni periodi nella sede di Alessandria. Dobbiamo riaprire il prima possibile perché ci aspettano tutti, non soltanto i clienti, ma anche le persone che lavorano con noi».

“Abbiamo scelto una nuova sede per il Gardenville perché temevamo i tempi della burocrazia. E abbiamo fatto bene”

Monica Sorrentino preferisce non parlare di cifre, ma l’investimento economico è evidentemente importante. Resta da capire da cosa dipenda la scelta di cambiare sede anziché ricostruire quella vecchia, come ipotizzato in un primo momento: «E’ vero – risponde Sorrentino – all’inizio stavamo progettando di riaprire lì. Dopo una serie di valutazioni, però, abbiamo deciso di acquistare da un’altra parte e spostarci. Temevamo di perdere mesi preziosi per via dei tempi della burocrazia e con il senno di poi abbiamo avuto ragione. Basti pensare che l’area in questione è ancora sotto sequestro. Cosa ne sarà dello stabilimento sulla Trossi? A tempo debito vedremo, al momento siamo completamente concentrati su questo nuovo progetto».

6 Commenti

6 Comments

  1. Gio

    29 Novembre 2023 at 17:22

    Grazie per l’impegno della serietà come erano i vecchi imprenditori che si sono sempre tirati su le maniche per investire nei propri clienti e essere a fianco delle proprie maestranze

    • Gabriele

      30 Novembre 2023 at 19:06

      sono molto felice che riaprite.
      non vedo ora di venire da voi

  2. Ardmando

    30 Novembre 2023 at 8:33

    Ecco gli imprenditori che meritano di essere chiamati tali. Non come alcuni che passano il tempo a piangersi addosso e contestano il nuovo che avanza.

  3. Giuseppe

    30 Novembre 2023 at 10:42

    IN BOCCA AL LUPO!!!💪💪💪

  4. Claudia

    30 Novembre 2023 at 12:06

    Sono molto contenta e non vedo l’ora, allora a tutti voi, buon lavoro ed a presto

  5. Alex Antignolo

    25 Febbraio 2024 at 20:00

    sono veramente contento che riuscite a ripartire sicuramente più forti di prima.
    buon lavoro e buona fortuna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *