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Fondo Tempia aiuta 65 persone con il Progetto protezione famiglie fragili

tra di loro ci sono persone sole o che si devono occupare di un congiunto malato

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Sono 65 i casi che hanno richiesto, nel 2022, l’intervento del Progetto protezione famiglie fragili: tra di loro ci sono persone sole o che si devono occupare di un congiunto malato o disabile, situazioni rese complicate dall’abuso di droga o di alcol, nuclei con difficoltà di integrazione linguistica o culturale o, più semplicemente o altrettanto drammaticamente, vicende in cui pesa l’instabilità economica. Il progetto è nato nel 2002 da un’iniziativa della Rete oncologica di Piemonte e Valle d’Aosta e dal 2018 nel Biellese ha visto impegnarsi in prima persona l’Asl e il Fondo Edo Tempia.

Si rivolge a chi, in una situazione già delicata, si è trovato ad affrontare anche la malattia con l’insorgere di un tumore: il 26 settembre cade ogni anno la giornata regionale dedicata all’iniziativa, un’occasione per portare all’attenzione pubblica un problema che spesso resta seminascosto nelle pieghe del lavoro degli operatori sanitari. Tra le 65 famiglie prese in carico nel 2022, ce ne sono due per le quali si era già intervenuti in passato. Le fragilità spesso si sommano: ne sono state riscontrate più di una nell’87% dei casi.

Tra queste, 51 famiglie sono composte da una persona sola o appartenenti a un nucleo isolato, in 41 casi si è verificato un disagio economico, in 21 la presenza di minorenni o di giovani adulti, in 10 quella di un familiare con disagio psichico, in 15 di casi di alcolismo o tossicodipendenza. L’età media è elevata: 65,4 anni per le donne, il 42% dei nuclei seguiti, 67,5 per gli uomini. I casi sono stati segnalati agli operatori dal Centro accoglienza servizi dell’Asl o dal reparto di oncologia. In molte situazioni il sostegno è servito a facilitare l’ottenimento di altri aiuti inerenti i trasporti gratuiti, l’invalidità, l’accompagnamento, le modalità di accesso agli ausili, i diritti sulla legge 104, i riferimenti delle associazioni che si occupano della ricerca di badanti o assistenti familiari.

Il Fondo Edo Tempia è intervenuto direttamente garantendo il servizio dei trasporti da e verso ospedali e centri medici a sedici famiglie, mentre per due realtà si è reso necessario un contributo economico per coprire varie spese, dal pagamento delle bollette all’acquisto di un busto ortopedico. Inoltre sono stati segnalati al servizio sociale territoriale 15 nuclei familiari. A quattro di loro, con disagio economico, è stato consegnato gratuitamente il certificato medico necessario per la richiesta di invalidità. In 7 situazioni si è inserito il paziente in una residenza sanitaria assistita per garantire un’assistenza durante il periodo di cura. Il Progetto Bambini del Fondo Edo Tempia è stato attivato per otto famiglie. Sette pazienti e quattro familiari sono stati presi in carico dal punto di vista psicologico. Quello del Progetto protezione famiglie fragili è un sostegno che a sua volta richiede sostegno: lo si può dare con una donazione destinata al progetto attraverso i canali del Fondo Edo Tempia, via web dalla pagina donazione.fondazionetempia.org o usando uno dei metodi possibili riassunti all’indirizzo www.fondazionetempia.org/come-sostenerci.

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