Attualità
Dj e baristi in campo contro l’Hiv
Lo scorso 1° dicembre il progetto “Chi SI Ama MI Segua”, promosso da Drop In, Asl e Anteo. Iniziative di sensibilizzazione e distribuzione di preservativi anche nei locali

Dj e baristi in campo contro l’Hiv. Torna l’appuntamento con “Chi SI Ama Mi Segua”. Giunto all’11esima edizione, promosso dal Drop In, Servizio Dipendenze dell’Asl Bi e Anteo, organizzato in occasione della “Giornata Mondiale per la Lotta all’AIDS”. L’obiettivo è riportare l’attenzione sul tema dei comportamenti a rischio e della consapevolezza.
Dj e baristi in campo contro l’Hiv
Dal 1988 il 1° dicembre è dedicato alla giornata mondiale di lotta contro l’AIDS. Da allora la ricerca ha fatto enormi passi avanti consentendo di individuare nuovi farmaci dotati di potente attività antiretrovirale. Pur non consentendo la completa guarigione, permettono però di mantenere condizioni e aspettativa di vita analoghe a quelle di un soggetto sano.
Negli ultimi anni si è assistito a un graduale calo d’attenzione nei confronti del tema delle malattie sessualmente trasmissibili. Un calo riconducibile ai progressi in campo medico e alla percezione che sia un problema del cosiddetto Terzo Mondo che non riguarda la realtà locale.
La realtà è ben diversa .Sebbene dal 2012 l’incidenza sia in continua diminuzione, secondo gli ultimi dati, riferiti al 2022, le nuove diagnosi sono 403, in maschi nel 78,7% dei casi. L’età media è di 43 anni per i maschi e 41 per le femmine e l’incidenza più alta si riscontra nelle fasce d’età 30-39 anni (7,3 su 100mila residenti) e 25-29 anni (6,5 su 100mila). La maggioranza è attribuibile a rapporti sessuali, che costituiscono l’83,9% delle segnalazioni.
Test
L’infezione da HIV non può essere diagnosticata attraverso i sintomi né attraverso le comuni analisi del sangue. L’unico modo per accertare l’infezione è di sottoporsi al test. In Italia è altissima e in costante crescita la percentuale di diagnosi tardive. La diagnosi precoce offre importanti vantaggi. Innanzitutto la possibilità per le persone con HIV di ricevere adeguate cure, assistenza e sostegno e di prevenire il rischio di trasmetterlo ad altre persone.
È importante sapere che i benefici delle terapie antiretrovirali sono maggiori per chi inizia precocemente il trattamento. Le terapie sono in grado di diminuire la capacità infettiva dell’HIV rendendo estremamente improbabile la trasmissione del virus ad altri. Per evitare rischi futuri è necessario rispettare poche e semplici regole e praticare Safer Sex nelle avventure di una notte, nei rapporti occasionali, ma anche all’inizio di una relazione.
Il format
Il progetto “Chi SI Ama MI Segua” del Servizio Drop In di Biella, realizzato in collaborazione con il Servizio per le Dipendenze (SerD) dell’Asl, è giunto all’11esima edizione. L’evento punta alla sensibilizzazione, alla prevenzione e all’informazione sui rischi legati alla diffusione di HIV e AIDS attraverso la distribuzione di card contenenti un profilattico. Una riflessione attraverso il coinvolgimento dei bar e dei locali, nei momenti in cui diventa più facile abbassare la soglia di attenzione e attuare comportamenti a rischio.
È opportuno sottolineare il valore della collaborazione con i gestori dei locali, dj, baristi, addetti alle PR e dei bar. Spesso considerati responsabili in termini negativi di quanto accade nel mondo del divertimento, possono invece rappresentare un punto di forza su cui puntare. Essi rappresentano stakeholders privilegiati in grado di trasmettere messaggi incisivi e comprensibili ai clienti, dando un’impronta meno istituzionale e forse più efficace.
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