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Case popolari, inaugurato a Cossato il cantiere per la realizzazione di oltre 40 alloggi

In via Martiri della Libertà in zona Baraggine

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E’ stato inaugurato infatti oggi, alla presenza dell’assessore regionale alle Politiche per la Casa, Chiara Caucino (nella foto), del presidente dell’ATC Piemonte Nord, Marco Marchioni, del sindaco di Biella, Claudio Corradino e del sindaco di Cossato, Enrico Moggio, il cantiere per la realizzazione di un complesso residenziale di edilizia pubblica che sorgerà in via Martiri della Libertà, a Cossato in zona Baraggine. Grazie al completamento dell’iter burocratico che permette di sbloccare i fondi, 8 milioni di euro complessivi, della legge piemontese 513/77 «Programma casa», verranno costruite così nuove case popolari, immerse nel verde, che nulla avranno da invidiare a quelle attualmente disponibili sul mercato e che saranno destinate alle famiglie oggi in graduatoria.

I lavori inizieranno nelle prossime settimane. Il terreno dove sorgeranno gli edifici è quello adiacente al liceo scientifico, situato nella zona Est della città, negli anni passati già oggetto – in una prima fase di lavori – di sbancamenti utili a consentire l’esecuzione di alcune opere di urbanizzazione, tra cui i parcheggi. Poi, operai e ruspe, erano stati costretti, loro malgrado, a fermarsi. Una storia che parte da lontano, nel 2009, quando l’allora Atc di Biella aveva sottoposto per la prima volta il progetto di riqualificazione alla Regione Piemonte. Da lì in avanti qualche lungaggine e, nel 2014, la nascita di Atc Piemonte Nord – che ha ricompreso le precedenti Atc Novara/Vco, Biella e Vercelli – hanno fatto slittare il tutto sino ai giorni nostri, quando la sinergia Marchioni–Caucino è stata capace di fare la differenza.

«Si tratta – spiega Caucino – di un risultato molto importante, raggiunto grazie alla sinergia e alla determinazione di tutti: dalla Regione all’Atc Piemonte Nord. Abbiamo lavorato anni per sbrogliare matasse burocratico amministrative che da troppo tempo bloccavano quest’opera, oggi più che mai fondamentale, visto il drammatico aumento delle nuove povertà, dovute alle nefaste conseguenze delle crisi finanziarie degli ultimi anni, della pandemia da Covid19 e della guerra in Ucraina. Tutto questo ha creato l’emergere di nuove povertà e l’aumento delle famiglie che, se prima potevano permettersi un affitto sul mercato privato, oggi non ce la fanno più».

«Molto significativo – prosegue Caucino – il fatto che questa inaugurazione coincida con il centesimo anniversario della nascita dell’Atc. Il miglior regalo che potessimo fare a un Ente che, fin dalla nascita, nonostante le numerose e crescenti difficoltà, ha sempre avuto la vocazione di venire incontro ai più bisognosi e ai più fragili, perché – e non va mai dimenticato – il diritto alla casa è da considerarsi fondamentale per garantire la dignità delle famiglie e delle persone. Ringrazio quindi il presidente Marchioni e tutti i suoi collaboratori per la grande disponibilità dimostrata e il costante dialogo con la sottoscritta e con i miei uffici. L’evento di oggi è la dimostrazione che quando c’è la volontà, quando c’è la determinazione, quando c’è la voglia di superare ogni ostacolo, ogni traguardo diventa possibile, anche quelli che, a prima vista, possono apparire insormontabili».

«La collaborazione con la Regione Piemonte, l’assessore Caucino e con l’amministrazione comunale di Cossato, che ringrazio, oltre al lavoro prezioso degli uffici di Atc, hanno portato all’ottenimento di questo importantissimo investimento – ha commentato il presidente dell’Agenzia territoriale per la Casa, Marco Marchioni – Si tratta di un’opera rimasta bloccata troppo a lungo – ha proseguito Marchioni – che merita di diventare realtà. Quanto prima ci sarà la posa della prima pietra – ha affermato Marchioni – quindi nel giro di un paio di anni, forse meno, almeno così mi auguro, l’intera area sarà riqualificata, consegnando ai cossatesi oltre 40 alloggi di edilizia popolare residenziale immersi nella natura, realizzati con le più moderne tecniche di costruzione, in grado di offrire agli inquilini risparmi sui costi, un maggior comfort abitativo e 63 posti auto di pertinenza delle abitazioni, più 63 pubblici ceduti all’amministrazione di Cossato; quest’ultimi già realizzati». La località Baraggine, va detto, rappresenta un ambito paesaggistico composto da un’originaria connotazione agricola che nel corso degli anni è stata via via sostituita con edificazioni, per lo più̀ a destinazione residenziale, con tipologie e caratteristiche assai differenti. Conclude Marchioni: «Sorgeranno tre fabbricati all’avanguardia, testimonianza di un nuovo concetto di case di edilizia popolare già concretizzatosi di recente in quel di Novara in via San Bernardino da Siena. Grazie alla presenza di alti contenuti tecnologici, puntiamo infatti a un importante contenimento dei costi delle utenze, oltre che a una maggiore cura degli ambienti interni. Un altro passo contro il degrado e verso il futuro». «Oggi – ha detto il sindaco di Cossato, Enrico Moggio – per molti, la casa non è soltanto un bisogno ma è un sogno. Con questi nuovi alloggi che sorgeranno proprio a Cossato, avremo la possibilità di offrire un tetto a numerose famiglie bisognose del nostro territorio. Tutto questo è stato reso possibile da una grande unità di intenti tra le varie realtà coinvolte. Ringrazio, in particolare, l’assessore Caucino per la continua disponibilità e il costante dialogo, oltre che la presenza sul nostro territorio dimostrata in questi anni e l’ATC Piemonte Nord, nella persona del presidente Marchioni e dei suoi collaboratori, sempre pronti ad ascoltare e a recepire le varie esigenze».

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