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Autopsia sul corpo di Pierfranco Valsecchi

BIELLA -Un tragico istante gli è stato fatale mentre tornava a casa: la sua moto si è schiantata contro una Ypsilon 10.
Ha perso la vita così Pierfranco Valsecchi, noto artigiano e commerciante biellese di 54 anni.


Il filo della sua esistenza si è spezzato domenica pomeriggio sulla tangenziale Ovest di Vercelli, mentre in sella alla sua Bmw Gs 1200 stava facendo ritorno in città dopo aver fatto visita al fratello maggiore, Domenico, che vive in Liguria con la famiglia, dove avevano festeggiato la laurea della nipote.


Uscito dall’autostrada al casello di Vercelli Est, aveva imboccato la tangenziale per dirigersi verso Biella. All’altezza del Carrefour l’impatto, violentissimo, che ha distrutto la moto. Inutili, purtroppo, i soccorsi: per Valsecchi non c’è stato niente da fare.
Nell’incidente è rimasta ferita anche la donna che si trovava al volante della Ypsilon, ma se la caverà.
Sulla dinamica di quanto successo stanno ora tentando di fare chiarezza gli agenti della polizia locale di Vercelli. Come previsto in questi casi, l’autorità giudiziaria ha disposto che venga eseguita l’autopsia sul corpo della vittima.

Molto conosciuto in città, Pierfranco Valsecchi gestiva lo storico negozio di tende di via Sebastiano Ferrero avviato dal padre, scomparso da alcuni anni, così come la madre.
«Ho un bellissimo ricordo di lui – sono le parole di Alberto Caligaris, “collega” tappezziere in stoffa titolare di un altro negozio a Chiavazza -, era un bravo ragazzo, sempre disponibile. Non c’è mai stata nessuna rivalità, anzi: più volte abbiamo avuto modo di collaborare. Se avevo bisogno, capitava che mi desse una mano. E viceversa».
Quasi coetanei, i due sono accomunati anche dalla comune passione per i motori.


«E’ proprio una brutta storia – aggiunge Caligaris -. Ho solo bei ricordi, sia a livello lavorativo che umano. Pier era un uomo simpaticissimo e umile, una bella persona».

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