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Appartamenti di proprietà del comune restano sfitti perchè non a norma

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Appartamenti di proprietà del comune che restano sfitti perchè non a norma

Case di proprietà comunale vuote che non possono essere affittate in quanto non a norma. Il caso, segnalato dal segretario provinciale di Fratelli d’Italia, Davide Zappalà, riguarda in particolare il condominio situato a Pavignano in via Piedicavallo dove peraltro è presente il centro incontro anziani del quartiere. Ma, sempre secondo l’esponente dell’opposizione, situazioni analoghe si verificano negli altri quartieri cittadini, a partire dal Villaggio Lamarmora.
«Ci siamo recati al quartiere Pavignano – spiega l’esponente che sulla vicenda ha anche realizzato un apposito video – per denunciare una situazione paradossale. Alcuni condomini di edilizia popolare sono quasi completamente vuoti. Il motivo? Nel corso degli anni gli appartamenti hanno perso i loro inquilini perché trasferitisi o perchè sfrattati. Nel frattempo gli alloggi non era più conformi con i canoni normativi per essere locati. Il comune attende di avere le risorse, se mai le avrà, per ristrutturarli e riassegnarli perseguendo le finalità delle proprie politiche abitative, ma non ha le risorse. Inspiegabilmente, si rifiuta di venderli. In questo modo lascia i condomini abbandonati al proprio destino e i pochi abitanti debbono suddividersi le spese fisse fra un numero di persone sempre più esiguo».
«Come Fratelli d’Italia, da sempre – conclude il segretario provinciale di Fratelli d’Italia – denunciamo come inammissibile che gli alloggi di edilizia popolare non vengano assegnati per mancanza di risorse per il loro adeguamento. Per avere maggiori risorse il comune può vendere parte del proprio patrimonio edilizio agli inquilini storici puntuali nei pagamenti, attraverso mutui decennali a tasso agevolato, ottenendo in questo modo un duplice risultato. Da un lato farà uscire delle persone dallo status di affittuari a vita, li responsabilizzerà rendendoli proprietari dell’appartamento, gli consentirà di avere un patrimonio immobiliare da tramandare ai propri discendenti. Dall’altro avrà le risorse per procedere alla ristrutturazione degli alloggi attualmente abbandonati al tempo e alle intemperie».

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