La Provincia di Biella > Attualità > American Airlines blocca i viaggi per Milano
Attualità Fuori provincia -

American Airlines blocca i viaggi per Milano

La compagnia statunitense ha annunciato lo stop dei voli per Milano fino al 24 aprile.

American Airlines ha annunciato che sospenderà tutti i voli per Milano. La decisione è arrivata alcune ore dopo che il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha dichiarato di aver innalzato il livello di allerta per i viaggi nelle zone d’Italia più colpite dall’epidemia di coronavirus. La compagnia ha dichiarato che sospenderà i voli da e per Milano, da New York e Miami fino al 24 aprile, citando una riduzione della domanda.

Il primo volo della American Airlines rimasto a terra è stato quello in programma alle 18.05 (ora locale) dall’aeroporto JFK di New York per Malpensa. Lo ha denunciato all’Ansa l’avvocato Alessandro Mezzanotte, che faceva parte di un gruppo di legali italiani in partenza con quel volo. La compagnia ha inizialmente negato si trattasse di una cancellazione, circa un’ora dopo però sul sito è apparsa la notizia della soppressione del volo.

L’avvocato Mezzanotte ha riferito che le procedure di imbarco erano state avviate regolarmente. Controllati i primi cinque dei nove gruppi di viaggiatori, che già erano nel finger, gli ingressi sono stati bloccati e coloro che erano saliti sono stati fatti scendere. A chi chiedeva informazioni, il personale ha spiegato che l’equipaggio si rifiutava di salire a bordo per paura del contagio da coronavirus.

Il gruppo di italiani dovrebbe rientrare nella giornata con il volo Alitalia delle 20.45 (ora locale) da New York a Milano. I viaggiatori passeranno la notte in un hotel indicato dalla compagnia aerea americana.

Chiude anche il Louvre

A Parigi i dipendenti del Louvre si sono riuniti in assemblea e per oggi l’accesso al museo è stato bloccato. Le autorità francesi hanno vietato gli eventi pubblici di massa, annullando la mezza maratona e non le partite di calcio, ma senza includere nelle misure di prevenzione i musei.

© riproduzione riservata