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Ai 60enni no-vax arriverà la lettera dell’Asl

Sono quasi un milione i piemontesi che non si sono ancora sottoposti all’inoculazione

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I circa 200mila over 60 piemontesi che non si sono ancora vaccinati riceveranno a breve una lettera dall’Asl per segnalare l’importanza della vaccinazione stessa. Dopo averle provate tutte, comprese gli incentivi economici ai medici di famiglia, la Regione Piemonte ha deciso di ricorre a una lettera di convincimento che partirà da tutte le aziende. Secondo gli ultimi dati sono ancora molti i piemontesi no-vax.

Nella fascia 16-59 sono oltre 760.000: 225.000 fra i 16 e i 29 (su una popolazione di 591.000), 174.000 fra i 30 e i 39 anni (471.000), 189.000 fra i 40 e i 49 (607.000) e 178.000 fra i 50 e i 59, 714.000 in totale. Ai quali bisogna aggiungere i 200mila over 60. Il totale dunque sfiora il milione.

Come ha spiegato il consulente Pietro Presti al quotidiano la Repubblica, lo scenario più pessimista, che si comincia a pensare possa essere anche quello più realistico, fissa a fine agosto la prevalenza di variante Delta, 70-80% dei casi destinato a salire rapidamente al 90%. Una preoccupazione che spinge la Regione ad attivare più strategie per contenerla.

In primo luogo, spiega il consulente della Regione si stanno velocizzando le procedure di tracciamento: considerata la velocità di diffusione della variante delta (60% più contagiosa della variante inglese) chi ha avuto contatti stretti con un positivo deve immediatamente essere controllato e isolato. Con l’aumento dei contagi aumenteranno anche i tamponi: «Non ha senso farne di più in questo momento in cui l’incidenza è allo 0,2 – dice Presti – Vuol dire quaranta casi su ventimila test. Ma la nostra potenzialità è di 40.000 tamponi al giorno e salirà man mano che crescerà la curva».

Insieme alla preoccupazione di una nuova ondata causata dalle ferie e dagli assembramenti di questi ultimi giorni (vedasi i festeggiamenti per la vittoria della Nazionale) in Regione c’è tensione anche per la ripresa della scuola a settembre tanto che entro la fine di questo mese verranno rese note tutte le iniziative per renderà sicura la ripresa della didattica in presenza.

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