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A Ugo Nespolo il premio alla carriera Siedas

Un artista che ha esposto in tutto il mondo impegnato in tutte le arti

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Proseguono i preparativi per la VIII Assemblea Nazionale SIEDAS, Società Italiana Esperti di Diritto delle Arti e dello Spettacolo, che quest’anno si svolgerà a Torino nei giorni 13, 14 e 15 Ottobre 2023 presso la
Sala delle Feste di Palazzo Madama.
Sono stati resi noti i nomi di coloro che riceveranno i Premi alla Carriera SIEDAS 2023, tributi che annualmente vengono consegnati a personalità che si sono distinte per particolari meriti in ambito culturale. Per la Sezione Diritto sarà premiato Marco Ricolfi, per la Sezione Arti sarà premiato Ugo Nespolo mentre per la Sezione Spettacolo verrà premiato Arturo Brachetti.
Marco Ricolfi è professore ordinario di Diritto commerciale presso l’Università di Torino in quiescenza, co-dirige la Giurisprudenza Annotata di Diritto Industriale e il Nexa Center for Internet & Society del Politecnico di Torino. È stato Presidente del Comitato consultivo permanente per il diritto d’autore dal 2019 al 2023 e dal 2006 al 2008 componente dell’High Level Group sulle
biblioteche digitali istituite dalla Commissione europea. Ha tenuto corsi in università americane, australiane e cinesi. Le sue pubblicazioni sono in materia di copyright, marchi e antitrust.
Ugo Nespolo è un artista versatile che opera in un ampio campo di discipline, dalla pittura al cinema fino alla scultura. Negli anni Sessanta ha lavorato con la Galleria Schwarz e la sua prima mostra milanese, presentata da Pierre Restany, in un certo senso ha anticipato il clima e le innovazioni del gruppo che Germano Celant chiamerà Arte Povera. Nel 1967 è pioniere del Cinema
Sperimentale Italiano, sulla scia del New American Cinema. I suoi film sono stati proiettati e discussi in importanti musei e istituzioni, tra cui il Centre Pompidou a Parigi, la Tate Modern a Londra, la Biennale di Venezia. Alla fine
degli anni Sessanta, con Ben Vautier, ha dato vita a una serie di eventi Fluxus e in seguito ha fondato con Enrico Baj l’Istituto Patafisico Ticinese. Convinto che la figura dell’artista non possa non essere quella di un intellettuale, studia e
scrive con assiduità sugli sviluppi dell’estetica e del sistema dell’arte. Ha esposto con grande intensità in gallerie e musei in Italia e nel mondo.
Arturo Brachetti è un artista famoso e acclamato in tutto il mondo, considerato univocamente The Legend of quick-change, il grande Maestro del trasformismo internazionale, un mito vivente nel mondo del teatro e della visual performing art. Inoltre, è un regista e direttore artistico attento e appassionato, capace di spaziare dal teatro comico al musical, dalla magia al varietà. La sua carriera
inizia a Parigi, dove, come unico trasformista al mondo, reinventa e riporta in auge l’arte dimenticata di Fregoli, diventando per anni l’attrazione di punta del Paradis Latin. Da qui in poi la sua carriera è inarrestabile, in un crescendo
continuo che lo ha affermato come uno degli artisti italiani di livello internazionale, con una solida notorietà al di fuori del nostro Paese. Oggi, dopo 40 anni dal debutto, Brachetti ha al suo attivo oltre 400 personaggi, di cui è capace di interpretarne 100 in una sola serata. In scena porta la sua vasta esperienza artistica: quick change, illusionismo, sand painting, mimo, ombre
cinesi, laser. Trai i numerosi riconoscimenti artistici ricevuti nella sua carriera figurano il premio Molière (FR) e il Laurence Olivier Award (UK). Nel 2011 diviene Chevalier des Arts et des Lettres su iniziativa del Ministero della Cultura francese. Nel 2014 viene insignito del titolo di Commendatore dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con una nomina motu proprio. Nel 2023 è
stato designato Ambasciatore nel mondo delle eccellenze del territorio torinese dal Comune di Torino.
Quest’anno i Premi alla Carriera saranno realizzati da Ilaria Castaldi e Ladifatou Traore, allievi della Scuola di Scultura dell’Accademia di Belle Arti di Napoli coordinata dalla Prof.ssa Rosaria Iazzetta.

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