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Basket, questa sera parte la sfida fra Biella e Capo d’Orlando

Fischio d'inizio alle ore 21

Sotto con Capo d’Orlando. Iniziano oggi i quarti dei play-off 2019 per l’Edilnol. Pallacanestro Biella è chiamata ad affrontare una serie complicata contro l’Orlandina, una delle grandi protagoniste della regular season ad Ovest. Ma del resto anche con Udine i pronostici erano contrari e poi tutti sappiamo come è andata…

Si parte dunque questa sera al PalaSikeliArchivi, meglio noto come PalaFantozzi, con gara1 (palla a due alle 21). Stesso parquet e stesso orario per gara2, in programma lunedì, poi la serie si sposta all’ombra del Mucrone, giovedì 16 maggio, per il terzo capitolo della sfida. Le eventuali gara4 e gara5 si giocheranno rispettivamente sabato 18 ancora al Forum e martedì 21 nuovamente a Capo d’Orlando.

Le due formazioni si sono già affrontate due volte nel corso della stagione e il fattore campo è sempre stato rispettato. All’andata è stata la Benfapp a vincere, 77-73, nonostante il +5 ospite a due minuti dalla fine, mentre al ritorno i rossoblù non hanno lasciato scampo ai rivali, piazzando un break poco prima dell’intervallo lungo e poi chiudendo con un agevole +21 (96-75).

Ovviamente, come noto, i play-off sono tutta un’altra storia e pure le squadre sono diverse rispetto ad allora. Capo d’Orlando ha inserito Joe Trapani, Biella invece Michele Antonutti. Entrambe cavalcano strisce importanti: l’Orlandina ha vinto le ultime dieci di stagione regolare e le tre partite del primo turno di play-off con Ravenna (l’ultimo ko proprio al Forum), i lanieri sono reduci da otto successi in nove uscite (cinque di campionato e le tre con Udine dopo il ko di gara1).

«Nella testa dei giocatori di Capo d’Orlando – ha detto Michele Carrea alla vigilia della partenza – c’è la consapevolezza che la loro ultima partita l’hanno persa al Forum contro di noi. La mia squadra gioca meglio con la pressione addosso, quindi dovremo sentire la necessità di essere auto-esigenti. Se arriviamo a Capo d’Orlando convinti di aver fatto il nostro la pressione si abbasserà e dobbiamo fare in modo che non accada. Vogliamo provare ad allungare la serie, provare a eliminare il fattore campo. Partita dopo partita vogliamo mettere dei granelli di sabbia tra le gli ingranaggi del loro motore. In trasferta non abbiamo mai avuto problemi, come dimostrato i successi di Rieti, Treviglio e Casale, campi storicamente molto caldi».

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