La Provincia di Biella > Senza categoria > Oppressione, intimidazione e violenza contro i palestinesi
Senza categoria Basso Biellese Biella Circondario Cossatese Valle Cervo Valle Elvo Valli Mosso e Sessera -

Oppressione, intimidazione e violenza contro i palestinesi

Sono uno studioso italiano che vive negli US ed e' impegnato, fra l'altro, in attivita' a difesa dei diritti del  popolo Palestinese. Desidero congratularmi con Lei per la pubblicazione del coraggioso articolo di Diego Siragusa sul Suo giornale (2 luglio),  che traccia un quadro lucidissimo della dinamica di oppressione, intimidazione e quotidiana violenza contro i Palestinesi ad opera di Israele.

Sono uno studioso italiano che vive negli US ed e’ impegnato, fra l’altro, in attivita’ a difesa dei diritti del  popolo Palestinese. Desidero congratularmi con Lei per la pubblicazione del coraggioso articolo di Diego Siragusa sul Suo giornale (2 luglio),  che traccia un quadro lucidissimo della dinamica di oppressione, intimidazione e quotidiana violenza contro i Palestinesi ad opera di Israele.

Gentile Direttore,

sono uno studioso italiano che vive negli US ed e’ impegnato, fra l’altro, in attivita’ a difesa dei diritti del  popolo Palestinese.

Desidero congratularmi con Lei per la pubblicazione del coraggioso articolo di Diego Siragusa sul Suo giornale (2 luglio),  che traccia un quadro lucidissimo  della dinamica di oppressione, intimidazione e quotidiana violenza contro i Palestinesi ad opera di Israele.

Mentre i media corporativi ci bombardano con la loro ciinica strumentalizzazione del dolore delle famiglie dei tre ragazzi israeliani uccisi, la feroce rappresaglia contro il popolo palestinese – già oppresso da decenni – viene quasi passata sotto silenzio. Sulla scia della scomparsa dei giovani coloni,  12 Palestinesi sono stati freddati dall’esercito e da estremisti israeliani.

Si continua a ripetere il mantra della ‘spirale di violenza’ (con una retorica che sinistramente ricorda la teoria degli ‘opposti estremismi’ durante gli Anni di Piombo), mentre si ignora sistematicamente la realtà dell’Occupazione israeliana e dell’Apartheid.

Come sto scrivendo a Lei per congratularmi, cosí ho inviato varie lettere di protesta ai maggiori quotidiani italiani, complici della congiura del silenzio contro i Palestinesi.

Questo è piú che mai tempus loquendi e mi auguro che il Suo  giornale continui a fare la sua  nobile opera di informazione obiettiva e onesta.

Con i miei migliori saluti

Pref. Massimo Mandolini-Pesaresi

Articolo precedente
Articolo precedente