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“L’oracolo e la questione immigrazione, al sindaco è sfuggito qualcosa”

Andrea Delmastro (Fratelli d'Italia) interviene sulla questione immigrazione, che negli ultimi giorni è tornata in primo piano a Biella, dopo l'arrivo di alcuni gruppi di pakistani che per alcune notti hanno domrito ai giardini Zumaglini.Riceviamo e pubblichiamo.

Andrea Delmastro (Fratelli d’Italia) interviene sulla questione immigrazione, che negli ultimi giorni è tornata in primo piano a Biella, dopo l’arrivo di alcuni gruppi di pakistani che per alcune notti hanno domrito ai giardini Zumaglini.
Riceviamo e pubblichiamo.

Andrea Delmastro (Fratelli d’Italia) interviene sulla questione immigrazione, che negli ultimi giorni è tornata in primo piano a Biella, dopo l’arrivo di alcuni gruppi di pakistani che per alcune notti hanno domrito ai giardini Zumaglini.
Riceviamo e pubblichiamo. 

Il Sindaco di Biella ha finalmente compreso – con un ritardo di qualche anno rispetto ai cittadini italiani – che la politica dell’accoglienza indiscriminata nei confronti del mondo dell’immigrazione è fallimentare, per il semplice motivo che non è economicamente sopportabile.

Su un bisettimanale locale il Sindaco ha candidamente e tardivamente ammesso che Biella – per via della accoglienza riservata – sta diventando una delle mete del fenomeno migratorio incontrollato perché chi arriva e viene accolto si mette in contatto con altri immigrati e li invita a venire a Biella.

Questo gli italiani lo avevano capito da tempo e funziona sia a livello di amministrazione nazionale che a livello di amministrazione locale.

Il nostro Sindaco pare che abbia avuto questa felice intuizione dopo aver consultato l’oracolo di Delfi, ove per sua ammissione si è recato alla disperata ricerca di illuminazione.

Gli oracoli – per chiunque abbia una cultura classica – sono però un’arma a doppio taglio: dicono e non dicono, suggeriscono e sviano.

Il nostro Sindaco – richiamato alla brusca realtà dall’oracolo di Delfi – ha capito come funziona il meccanismo dello shopping dell’immigrazione.

Purtroppo ogni oracolo prevede un tranello e il nostro eroe ci è cascato improvvidamente con il suo classico passo claudicante ed incerto.

La fotografia è chiara, talmente chiara da essere stata compresa anche dal Sindaco: gli immigrati sono in rete e Biella è indicata come meta “accogliente”.

Qual è la risposta “intelligente” che fornisce il Sindaco per contenere il fenomeno? Mettere a disposizione l’Ospedale di Biella per ospitare ulteriori immigrati in attesa che qualcuno mai decida se si tratti di profughi o immigrati clandestini ed irregolari. Geniale!

L’oracolo di Delfi non ha spiegato al Sindaco di Biella che se già oggi si sparge la voce dell’accoglienza di Biella e ciò intensifica l’immigrazione incontrollata, a maggior ragione questo fenomeno esploderà allorquando si diffonderà la voce che un intero stabile sanitario in centro città è stato messo a disposizione degli immigrati.

Ci opporremo senza se e senza ma a questa sciagurata ed infausta idea del Sindaco di Biella.

Semmai l’analisi del Sindaco dovrebbe indurlo ad assumere altre posizioni come quella caldeggiata da Fratelli di Italia con la mozione del 11.05.2015 con la quale si chiedeva di subordinare l’ospitalità alla disponibilità da parte dell’immigrato a svolgere attività non retribuita in favore della collettività. La proposta – evidentemente di buon senso – fu bollata come forma di “neoschiavismo”.

Certo è che con questa proposta gli immigrati – profughi o irregolari e clandestini – sarebbero consapevoli che Biella accoglie solo chi lavora e gratuitamente per la collettività.

Con il Sindaco di Biella, invece, da oggi nella rete di informazioni che lo stesso Cavicchioli ipotizza gireranno messaggi del tipo: “corri a Biella: non si fa nulla, ti ospitano nel centro e in un ex ospedale… tante volte mai potremmo ottenere anche la spa”.

Ribadiamo con forza che il centro cittadino non può diventare un dormitorio per immigrati e rilanciamo con forza la proposta di subordinare l’ospitalità alla disponibilità dell’immigrato – sino a quando non verrà stabilito se sia un profugo o un clandestino irregolare – a prestare attività lavorativa gratuita per il Comune. Questa è la seconda parte dell’oracolo di Delfi sfuggita al nostro Sindaco.

Andrea Delmastro delle Vedove
Fratelli d’Italia 

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