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Triplice omicidio di Santhià, l’assassino è il nipote

E' stato fermato alla stazione di Venezia ed ha subito confessato il crimine

E’ stato fermato alla stazione di Venezia ed ha subito confessato il crimine

Il piu’ agghiacciante dei sospetti si e’ concretizzato. E’ stato il nipote Lorenzo, di soli 25 anni, ad uccidere i nonni e la zia. Il giovane e’ stato fermato nel tardo pomeriggio di oggi alla stazione di Venezia ed ha confessato l’orrendo crimine. Non si conoscono ancora le cause del folle gesto.

La strage familiare, ricordiamo, e’ avvenuta a Santhià, dove nella notte tra giovedì e venerdì. Si e’ trattato di un triplice omicidio. Le tre vittime, ritrovate nella villetta bifamiliare di via Marconi 14, sono Patrizia Manavella, 58 anni, e i suoi genitori, Tullio Manavella, 85 anni, e Pina Bono. La morte e’ stata causata da coltellate. A lanciare l’allarme, intorno alle 8,30 di ieri mattina, una delle due badanti dell’anziana donna, che non era autosufficiente.

La tragedia ha creato grande commozione anche in città, dove Gianluca Manavella, figlio delle vittime e fratello di Patrizia, è molto conosciuto per avere allenato la squadra del Biella Volley. Gianluca e’ il padre di Lorenzo. Per lui una situazione allucinante: ha perso padre, madre e sorella per la mano omicida del figlio.
Andrea Marzocchi

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