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Chiusi in una valigia: viaggio da incubo per sette cuccioli di Pastore di Oropa

Solo il fortuito intervento delle forze dell'ordine salva i puppies

Questa settimana la Polizia di Stato di Vercelli è intervenuta salvando la vita a sette cuccioli di cane. Un agente della Questura, libero dal servizio, passando per le vie del centro cittadino ha notato due uomini trasportare delle malridotte valigie. Insospettito dai continui lamenti e guaiti, l’operatore della Polizia di Stato, dopo essersi qualificato, ha fermato immediatamente i due soggetti chiedendo loro di aprire le borse.

Viaggio da incubo per i sette cuccioli

Ed ecco la felice scoperta! Sette cuccioli di cane, di neanche quaranta giorni, sono fuoriusciti uno dopo l’altro dai trolley, spaventati e visibilmente provati. Appena all’aria aperta, i piccoli si sono rianimati e, giunti in Questura, hanno iniziato a “intrattenersi”con i poliziotti, arrampicandosi sulle Volanti della Polizia di Stato, dimostrando grande spirito di intraprendenza.
Davvero incredibili le condizioni del loro viaggio: i due uomini, a loro dire provenienti dalla Toscana in treno insieme alla madre dei puppies, una femmina di razza “Pastore di Oropa”, ed un altro cane di media taglia, trasportavano i cuccioli all’interno di valigie di piccole dimensioni privandoli di aria, acqua e latte per lunghe ore e costringendoli a stare in pessime condizioni igieniche.
Nonostante non sia ancora accertato l’esatto tragitto percorso, gli strani soggetti non sono stati in grado di giustificare plausibilmente il trasporto dei cuccioli. Pare che fossero diretti ad una nota esposizione canina in corso nel territorio vercellese per “disfarsi” dei piccoli cani, nonostante non sia assolutamente possibile sottrarli alla loro mamma, che ancora li allatta. Inoltre, i cuccioli sono privi di microchip identificativo come previsto dalla normativa.

Scatta la denuncia per maltrattamento di animali

La Questura ha immediatamente avvisato la veterinaria che, dopo aver visitato i cuccioli, ha giudicato il trasporto assolutamente non idoneo, sia per le condizioni igieniche che per quelle sanitarie.
Gli uomini, identificati per un cinquantottenne di origine torinese e un tedesco di anni sessantasei, sono stati denunciati dalla Squadra Volante della Questura per maltrattamento di animali. I cuccioli, trasportati al canile insieme alla loro mamma, terminato il periodo di svezzamento saranno dotati di microchip e, a quel punto, potranno essere adottati da una nuova famiglia.

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