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Vigili e sicurezza nell’era Gentile

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“Quella manifestata di recente è una necessità che spesso fa a pugni con le esigenze di bilancio, ma la polvere sotto al tappeto non serve a restituire una città al tempo stesso viva e sicura”.

Quando i nodi vengono al pettine.

Certe campagne elettorali, dovrebbero ben tener conto prima e memoria poi. Tenere in conto il fatto che certe promesse non possono essere mantenute a priori; che certe intenzioni non sono confortate dalla realtà dei bilanci e restano promesse, vane.

Come quella di una sicurezza fin troppo sbandierata da Gentile nella campagna elettorale sua e della coalizione che lo ha sostenuto.

La memoria, poi, dell’impegno – incauto, strumentale? – preso nei confronti della città, che non può essere solo illusione e propaganda.

La vicenda della disputa del sindaco Gentile con i vigili urbani ha le sue radici immerse in un rapporto difficoltoso fin dall’inizio del suo mandato. Innanzitutto, la destituzione di un comandante competente, con chiari gli obiettivi e le sinergie possibili con le forze dell’ordine e le proprie forze in termini di uomini e mezzi. La sua sostituzione e la superficiale valutazione delle disponibilità della polizia locale – sempre in termini di uomini e mezzi – hanno fatto il resto.

Il nodo che viene al pettine è quello di una città che cambia, nella composizione e nelle abitudini. E queste abitudini vanno gestite con oculatezza e impegno, che non sia, però, quello preso a cuor leggero, senza curarsi delle carenze strutturali.

È giusto che i vigili urbani abbiano una parte nella gestione della movida notturna, ma è anche giusto che ce l’abbiano a ragion veduta e con i mezzi – sempre in termini di uomini e strutture – consoni a questo tipo di attività. Ed è altrettanto giusto il livello di condivisione richiesto, primo atto di civiltà di un’amministrazione.

Quella manifestata di recente è una necessità che spesso fa a pugni con le esigenze di bilancio, ma la polvere sotto al tappeto non serve a restituire una città al tempo stesso viva e sicura.

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