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Cronaca

Truffa delle vaschette, scoperto il terzo supermercato

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Sembra sempre più diffusa la cattiva abitudine di far pagare ai clienti anche gli imballaggi e le vaschette di polistirolo in cui sono contenuti gli alimenti. Sale infatti a tre il numero di supermercati biellesi pizzicati.

Sembra sempre più diffusa la cattiva abitudine di far pagare ai clienti anche le vaschette di polistirolo in cui sono contenuti gli alimenti. Sale infatti a tre il numero di supermercati biellesi pizzicati.

Il sistema è lo stesso già spiegato in passato: il peso delle confezioni (la tara) non viene scalato da quello  totale, in questo modo l’acquirente paga una cifra leggermente superiore. Insignificante, magari, singolarmente, ma che, moltiplicata per gli innumerevoli prodotti venduti, permetteva di incassare migliaia di euro in più. Nell’ultimo caso, il giro d’affari era addirittura di 12mila euro alla settimana.

I Nas di Torino hanno dunque denunciato altre cinque persone: il legale rappresentante della società, il responsabile del supermercato e i capireparto di gastronomia, ortofrutta e macelleria.