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Cronaca

Secondo sfratto per il clochard

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Dopo il sopralluogo effettuato da un dirigente del comune e un agente della municipale, lunedì mattina i vigili lo hanno svegliato e invitato ad andare al dormitorio

Risveglio brusco lunedì mattina per il giovane clochard che dopo essere stato sfrattato giovedì  dalla galleria Leonardo Da Vinci ha pensato bene di farvi ritorno nella notte di venerdì, incurante del divieto di bivaccare in questa zona del centro.

L’uomo, ancora sonnolento, si è trovato dinnanzi due vigili urbani che gli hanno spiegato che lì non poteva rimanere oltre. “Ma non faccio nulla di male – ha detto il giovane -. Dormo la notte e al mattino ripulisco tutto e raccolgo la mia roba. Non vedo quale può essere il mio disturbo”.

“Il Comune gli offre un posto in dormitorio – aveva invece affermato il dirigente qualche giorno fa -. Già in passato ci siamo resi disponibili ad ospitarlo, ma lui non ha accettato. Qui non può rimanere per problemi di igiene. Se una persona non vuole farsi aiutare, non possiamo costringerla”.

 

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