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La sala stampa di Biella-Trento

Le parole dei protagonisti dopo il successo dell'Angelico sulla capolista Aquila

Le parole dei protagonisti dopo il successo dell’Angelico sulla capolista Aquila

Il primo a prendere la parola nella sala stampa del Forum è il coach rossoblù Fabio Corbani.

"Bella partita, anche per tutto il pubblico. Una gara intensa, vera, Trento ha giocato un ottimo match, sono stati molto bravi, ma i nostri ragazzi sono stati bravissimi a rimanere in gioco e poi a decidere sono stati anche gli episodi: il possesso alternato ne è un esempio lampante. Non possiamo ancora essere certi di partecipare alla Coppa Italia, la squadra ci tiene davvero tanto. Ma quello che conta di più è la vittoria, perchè tutto il gruppo se lo merita, per come lavora e affronta gli allenamenti ogni giorno. Entrambe le squadre sono progetto con un'idea giovane e con un nucleo italiano. La filosofia è la medesima e si basa sullo sviluppo di ragazzi italiani. Ora arriva il ritorno. Ho esperienza in questa categoria e a qusto punto cambia parecchio, perchè le squadre operano degli aggiustamenti al roster e tendono comunque a migliorare. Pertanto dobbiamo continuare a lavorare e a crescere. Se altri si rinforzeranno sul mercato, noi dovremo fare altrettanto in palestra, allenamento dopo allenamento, anche perchè abbiamo piena fiducia in questi giocatori, nei nostri giocatori. Molte hanno un organico più forte sulla carta, ma è ovvio che noi vogliamo vincerle tutti. I nostri 20 punti sono tutti guadagnati e meritati".

Poi è la volta di Maurizio Buscaglia, tecnico dell'Aquila Trento.

"Siamo venuti qui per fare una partita importante, la migliore che potevamo fare. L'obiettivo è quello di vincerle tutte, come per Biella, però giocare gare di questo livello, in questo modo, al di là del risultato, comporta uno scatto avanti in termini di crescita decisamente importante. Dobbiamo ancora migliorare su tanti aspetti. Per quando riguarda questo match, abbiamo fatto un buon primo tempo e un buonissimo secondo tempo. Nella metà iniziale abbiamo commesso alcuni piccoli errori, un paio o tre di possessi che poi sono risultati determinanti. Abbiamo avuto il possesso per vincere la partita nel finale, disputando una ripresa che ci ha permesso di restare a contatto. Analizzando bene questo incontro potrà senza dubbio rappresentare un notevole step per il gruppo. Vorrei solo concludere dicendo che Pallacanestro Biella è e deve essere un grande esempio per tanti club".

In chiusura, la "palla" spetta a capitan Tommaso Raspino.

"Non ha senso parlare di rivincite dopo la retrocessione di un anno fa. Sono soddisfazioni però per questa società, per chi ha creduto in me e spero che a fine anno io in particolare e tutto il gruppo si possa ripagare di questa fiducia. Come ha detto coach Buscaglia non è facile trovare in Italia un posto per fare basket come invece lo è Biella. Giocare qui è veramente bello e sono contento che Biella sia tornata l'isola felice come è sempre stata. Sono contento di come sta andando la stagione. Quando è stato il momento di tirare fuori i cosiddetti "attributi" lo abbiamo fatto tutti senza remore e il nostro cammino lo sta dimostrando. Trento mi è parsa la miglior squadra affrontata sino ad ora, ha avuto il merito di non mollare mai, nemmeno quando abbiamo tentato di piazzare il break. Poi, è ovvio, contano gli episodi… e noi siamo probabilmente stati più bravi e più fortunati. Penso che poi si siano rivelati determinanti i rimbalzi difensivi, anche perchè l'Aquila ha un reparto lunghi di grande spessore. In ottica Final Six, uello che dovevamo fare lo abbiamo fatto, ora aspettiamo domani. In questa prima parte di campionato siamo andati oltre le più rosee aspettative, abbiamo creato un gruppo che ha piacere nello stare insieme, lavorando con il sorriso insieme allo staff e alla società. E questo è il merito più grande, insieme a quello di avere restituito entusiasmo in un ambiente comunque segnato dagli avvenimenti dello scorso anno ".

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