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Uno sciopero usato per fare del bene

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Sabato alla presenza di lavoratori ed Rsu della Reda,  Piera Comune, Michela Mancin e Nadia Tosin si è svolta la consegna simbolica di un assegno di 2mila euro ai responsabili delle Boutiques Solidali.

Non sono danarosi filantropi e nemmeno vincitori di qualche lotteria le 62 persone  che hanno raccolto 2mila euro da donare in buoni spesa alle famiglie colpite dalla crisi e residenti sul territorio della provincia di Biella.

Sono 62 lavoratori del Lanificio successori Reda che in occasione di uno sciopero indetto contro le politiche del governo hanno deciso di lavorare e destinare l’importo di quelle ore (4 a testa ndr.) ad un’associazione benefica del territorio, in grado di aiutare le famiglie in stato di grave difficoltà.

Sabato alla presenza di lavoratori ed Rsu della Reda,  Piera Comune, Michela Mancin e Nadia Tosin si è svolta la consegna simbolica di un assegno di 2mila euro ai responsabili delle Boutiques Solidali  indicati da Alessandra Vanghetti, conoscitrice di tutte le attività messe in piedi da questa organizzazione nata a Biella, su iniziativa di Alberto Scicolone, e che sta esportando un’esperienza positiva e in continua crescita  sul territorio Biellese. Le Boutique Solidali si occupano della distribuzione gratuita di vestiario di grande qualità donato dai biellesi,  di alimenti per umani e animali di nuclei familiari colpiti dalla crisi, della raccolta e distribuzione di astucci, zaini e materiale scolastico a quello di giochi, ceste natalizie e panettoni per Natale, nel nome di un principio di riaffermazione della dignità di chi ha perso tutto attraverso la qualità del dono e non l’indiscutibilità del valore della carità.

I 62 lavoratori che hanno aderito all’iniziativa solidale corrispondono al 18% del totale ed hanno dimostrato come il meccanismo di solidarietà orizzontale tra popolazione sia la via vincente per uscire dalla crisi.

“Da sottolineare – afferma Alberto Scicolone- che questi lavoratori hanno salari non certo elevati e che si sono fatti promotori di un’iniziativa veramente unica nel suo genere che ha trasformato uno sciopero in protesta costruttiva verso chi è già vittima della crisi”.
Una somma importante quella raccolta dai lavoratori della Reda che testimonia la grande generosità nei confronti di chi ha più bisogno. “Ora 1500 dei 2mila euro verranno convertiti in buoni spesa da 50 e 25 euro – spiega Scicolone – e saranno distribuiti sul territorio dell’intera provincia di Biella per espressa volontà dei lavoratori a famiglie che non godono di nessun aiuto e che sono ancora ai margini di ogni sistema di welfare. La distribuzione verrà effettuata attraverso la collaborazione coi servizi sociali di territorio e la valutazione dei casi da parte di una commissione interna.

“Altri 500 euro  – prosegue Scicolone – verranno utilizzati per acquistare, tramite l’azienda Pet’s Planet che ha donato il 30% di sconto sul prezzo di fabbrica, cibo da destinare ad animali da affezione ospiti di famiglie in difficoltà economica che già si rivolgono per il mantenimento degli stessi alle Boutiques Solidali”.

“Un esemplare gesto di solidarietà da parte di famiglie di lavoratori nei confronti di famiglie che il lavoro l’hanno perso – conclude Scicolone – . Un gesto di solidarietà che abbraccia la famiglia in tutti i suoi membri umani e animali che speriamo possa trovare sponsor nel Biellese”.

Per informazioni sulle attività delle Boutiques Solidali ( 3483746898).