Seguici su

Attualità

Rifiuti abbandonati a cielo aperto

Pubblicato

il

Si trasforma giornalmente in una piccola discarica a cielo aperto, spuntano come funghi misteriosi rifiuti ingombranti come frigoriferi arrugginiti e poltrone spellate messe in cerchio, che rallegrano un ambientino già popolato di sacchetti pieni di bottiglie, sintomo della pigrizia tutta italiana di chi non trova nemmeno la voglia di centrare il bidone e ci abbandona accanto quello che invece dovrebbe entrarci.

Si trasforma giornalmente in una piccola discarica a cielo aperto, spuntano come funghi misteriosi rifiuti ingombranti come frigoriferi arrugginiti e poltrone spellate messe in cerchio, che rallegrano un ambientino già popolato di sacchetti pieni di bottiglie, sintomo della pigrizia tutta italiana di chi non trova nemmeno la voglia di centrare il bidone e ci abbandona accanto quello che invece dovrebbe entrarci.

Poi la notte passa e il luogo del misfatto ritorna pulito grazie alla mano di altrettanto misteriosi benefattori notturni. Fino alla sera o al più tardi al giorno successivo.

Ci troviamo a Cossato, lungo quella strada che porta il nome di via Fecia e che è per intenderci la salita della Margherita, sulla cui cima svetta la villa dei conti Fecia di Cossato. Sono molte le segnalazioni dei residenti di zona che lamentano lo stato in cui versa il piccolo parcheggio dove sorge la verde campana del vetro, che più che raccoglitore di rifiuti pare una calamita per imponente paccottiglia. Le lamentele si perpetuano, il mistero resta insoluto: chi riesce a portare senza essere visto gli ingombranti e, soprattutto, chi è lo stacanovista che passa a ritirarli? Perché, citando testualmente il sito del comune: «I rifiuti ingombranti si possono smaltire telefonando al n. verde 800399760 per richiedere il recupero presso la propria abitazione; portandoli direttamente all’Ecocentro di Cossato; portandoli alla stazione di conferimento di Via per Candelo».

Copyright © 2022 laprovinciadibiella.it S.r.l. - P.IVA: 02654850029 - ROC: 30818
Reg. Tribunale di Biella n. 582 del 30/06/2014 - Direttore responsabile: Matteo Floris
Redazione: Via Vescovado, n. 5 - 13900 Biella - Tel. 015 32383 - Fax 015 31834 - Email: laprovinciadibiella@gmail.com