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A Pavignano l’asilo non riapre ancora

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Si prolungherà oltre le festività il periodo di trasloco forzato di asilo nido e scuola dell’infanzia di Pavignano. I giorni delle vacanze di Natale non sono bastati, infatti, per riparare il guasto all’impianto di riscaldamento. Nonostante le problematiche “tecniche”  i genitori tengono comunque a sottolineare che l’istituto, grazie all’impegno costante delle insegnanti, funziona in maniera impeccabile.
«La scuola di Pavignano è lontano dal cuore della  città, e questo ci porta ad essere dimenticati dall’amministrazione comunale, che forse preferisce dare risalto alle sedi più centrali – commenta Sergio A., papà di due bambini che frequentano il plesso –  Quello che vogliamo segnalare come famiglie direttamente coinvolte  è che nonostante le notizie negative uscite sui giornali negli ultimi tempi, l’istituto frequentato dai nostri figli funziona in modo ottimale grazie alla passione e alla competenza delle maestre delle materna e delle operatrici del nido, oltreché alla  partecipazione dei genitori».
        Come si è detto, prima delle vacanze natalizie i bambini sono stati costretti a traslocare dalla tradizionale sede di via Bertamelina a causa di un guasto al riscaldamento che impediva, ed impedisce tuttora ai bambini di godere delle giuste temperature per il loro benessere. «Anche in tale occasione non è stato mostrato alcun tipo di interesse da parte degli uffici incaricati dal comune e dalla direzione didattica. Noi genitori siamo stati informati esclusivamente dalle insegnanti, che ci hanno reso partecipi della problematica e dei relativi trasferimenti – continua Sergio A. – Queste ultime dimostrano ogni giorno grande intraprendenza, capacità e passione. Noi genitori ci auspichiamo quindi che gli asili di Pavignano non vengano  messi in cattivo risalto da questioni negative che niente hanno a che fare con l’impeccabile offerta didattica».  
Il 9 gennaio,  infatti, ci sarà  un incontro informativo con le maestre della materna e le famiglie interessate ad iscrivere i propri figli per il nuovo anno scolastico nella sede di Pavignano, interesse che potrebbe venire meno alla luce degli ultimi avvenimenti.   «Oltre alla professionalità delle maestre, gli asili  godono di ulteriori ottime potenzialità – continua il papà – Tra queste ci sono le aree verdi delle quali possono usufruire i bambini e che in primavera verranno rinnovate. Anche l’orario di apertura è molto interessante per i genitori lavoratori: l’asilo infatti apre alle 7,30 e propone la chiusura prolungata fino alle 18 grazie ad un servizio di doposcuola offerto dall’“associazione genitori di Pavignano”, che ha ovviato al mancato supporto della direzione didattica. Questi elementi, insieme all’eccezionale qualità dell’insegnamento, fanno della scuola un fiore all’occhiello della nostra città, che non merita di essere offuscata da alcuna negatività». A causa della mancata risoluzione del problema all’impianto di riscaldamento, la scuola dell’infanzia resterà ancora per le prossime settimane  nell’edificio delle elementari, mentre i bambini più piccoli riprenderanno le lezioni lunedì 8 gennaio nelle stanze messe a disposizione dal nido del Villaggio La Marmora-Masarone.

Si prolungherà oltre le festività il periodo di trasloco forzato di asilo nido e scuola dell’infanzia di Pavignano. I giorni delle vacanze di Natale non sono bastati, infatti, per riparare il guasto all’impianto di riscaldamento. Nonostante le problematiche “tecniche”  i genitori tengono comunque a sottolineare che l’istituto, grazie all’impegno costante delle insegnanti, funziona in maniera impeccabile.
«La scuola di Pavignano è lontano dal cuore della  città, e questo ci porta ad essere dimenticati dall’amministrazione comunale, che forse preferisce dare risalto alle sedi più centrali – commenta Sergio A., papà di due bambini che frequentano il plesso –  Quello che vogliamo segnalare come famiglie direttamente coinvolte  è che nonostante le notizie negative uscite sui giornali negli ultimi tempi, l’istituto frequentato dai nostri figli funziona in modo ottimale grazie alla passione e alla competenza delle maestre delle materna e delle operatrici del nido, oltreché alla  partecipazione dei genitori».
        Come si è detto, prima delle vacanze natalizie i bambini sono stati costretti a traslocare dalla tradizionale sede di via Bertamelina a causa di un guasto al riscaldamento che impediva, ed impedisce tuttora ai bambini di godere delle giuste temperature per il loro benessere. «Anche in tale occasione non è stato mostrato alcun tipo di interesse da parte degli uffici incaricati dal comune e dalla direzione didattica. Noi genitori siamo stati informati esclusivamente dalle insegnanti, che ci hanno reso partecipi della problematica e dei relativi trasferimenti – continua Sergio A. – Queste ultime dimostrano ogni giorno grande intraprendenza, capacità e passione. Noi genitori ci auspichiamo quindi che gli asili di Pavignano non vengano  messi in cattivo risalto da questioni negative che niente hanno a che fare con l’impeccabile offerta didattica».  
Il 9 gennaio,  infatti, ci sarà  un incontro informativo con le maestre della materna e le famiglie interessate ad iscrivere i propri figli per il nuovo anno scolastico nella sede di Pavignano, interesse che potrebbe venire meno alla luce degli ultimi avvenimenti.   «Oltre alla professionalità delle maestre, gli asili  godono di ulteriori ottime potenzialità – continua il papà – Tra queste ci sono le aree verdi delle quali possono usufruire i bambini e che in primavera verranno rinnovate. Anche l’orario di apertura è molto interessante per i genitori lavoratori: l’asilo infatti apre alle 7,30 e propone la chiusura prolungata fino alle 18 grazie ad un servizio di doposcuola offerto dall’“associazione genitori di Pavignano”, che ha ovviato al mancato supporto della direzione didattica. Questi elementi, insieme all’eccezionale qualità dell’insegnamento, fanno della scuola un fiore all’occhiello della nostra città, che non merita di essere offuscata da alcuna negatività». A causa della mancata risoluzione del problema all’impianto di riscaldamento, la scuola dell’infanzia resterà ancora per le prossime settimane  nell’edificio delle elementari, mentre i bambini più piccoli riprenderanno le lezioni lunedì 8 gennaio nelle stanze messe a disposizione dal nido del Villaggio La Marmora-Masarone.