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Rally Lana Storico al via tutti i piloti più forti

Record di iscritti per l'edizione targata 2018.

Rally lana

E’ un elenco di prim’ordine quello dei partenti dell’ottavo “Rally Lana Storico”.

Rally Lana Storico, record di iscritti

E’ infatti record di iscritti con 178 equipaggi tra rally storico, regolarità a media e sport. Con 109 unità, il rally eguaglia il proprio record del 2016 e si pone in vetta nel confronto con le gare già disputate in Italia nel 2018. Le 31 nella regolarità a media e le 38 nella sport completano le adesioni.

Le note delle prove speciali redatte da Piero Liatti

Nota di interesse: gli organizzatori hanno concesso ai piloti e ai rispettivi navigatori la possibilità di avere le note di tutte e cinque le prove speciali redatte nientepopodimenoche da un campione del passato del calibro di Piero Liatti.

I protagonisti

A Biella, si ritroveranno i tre equipaggi vincitori delle prime quattro gare di Campionato Italiano, tutte appannaggio di vetture del 4° Raggruppamento: “Lucky” e Fabrizia Pons, con la Lancia Delta Integrale, ingaggeranno un nuovo avvincente duello con la Porsche 911 SC Gruppo B di Elia Bossalini e Harshanian Ratnayake e quella di Lucio Da Zanche e Daniele De Luis. Con una Porsche 911 RSR Gruppo 4 sarà presente anche il vincitore delle edizioni 2012 e 2013, il padrone di casa Davide Negri, in coppia con Roberto Coppa, e a Biella proseguono l’esperienza del Cir Auto Storiche Valter Pierangioli e Giancarla Guzzi con la Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A.

Una delle novità più attese è data dalla prima presenza della Subaru Legacy Gruppo A con la quale Corrado Pinzano, in coppia con Roberta Passone, cercherà di migliorare la terza piazza assoluta del 2017. Di spessore anche la presenza di “Tony” con la Lancia Stratos che dividerà con Marco Verdelli, mentre spunti interessanti vengono dal 3° Raggruppamento che propone la sfida tra le Porsche 911 SC di Roberto Rimoldi e Natale Mannino, navigati da Luigi Cavagnetto e Giacomo Giannone, con la Ford Escort RS di Ivan Fioravanti e Luca Pieri e la Fiat 131 Abarth di Alberto Battistolli con Luigi Cazzaro alle note. Da tenere d’occhio pure l’Opel Ascona 400 di Bruno Migliara e Oriella Tobaldo, oltre alla Porsche 924 di Simone Lanfranchini e Stefano Berteletti.

Ai già menzionati Negri e Fassina, a lottare per il podio del 2° Raggruppamento ci proveranno Marco Bertinotti e Andrea Rondi con la Porsche 911 RS e con una vettura analoga saranno osservati speciali Oreste Pasetto e Carlo Salvo, al ritorno nel Cir dopo una lunga assenza. Dovrebbe aver vita facile nel 1° Raggruppamento l’attuale coppia leader, formata da Marco Dall’Acqua e Alberto Galli che a contrastare la loro Porsche 911 S troveranno la Fiat 125 S di Pietro Turchi ed Elena Rossi, e la Lancia Fulvia 1.3 di Fabrizio Pardi e Silvia Bianco.
In cerca di gloria sulle strade di casa ci saranno Andrea Gibello con la Ford Sierra Cosworth che dividerà con Lorenzo Pontarollo, Maurizio Stasia e Claudio Cappio con la Bmw M3. Anche tra le “2 litri” si preannunciano sfide interessanti nelle varie classi con l’Opel Kadett GSI di Boetto e Mantovani, coppia da battere nel Gruppo A, e VicarioFrasson opposti a Anziliero e Berra nel “derby” tra Ford Escort RS Gruppo 2. Tra le “1600” al via una nuova sfida tra la Fiat Ritmo 75 di Delle Coste e Regis opposta alle Volkswagen Golf Gti di GiudicelliFerrari e di AmioneCaberlon.

Spiccano tra le “1300” ben tre esemplari di Fiat 128 Sport coupè, ma una grande sorpresa viene dal numero di sfidanti nella “2-1150” che conta ben quindici equipaggi, sei con le Autobianchi A112 Abarth e nove con le Fiat 127.

Quindici, come nel 2017, le Autobianchi A112 abarth in lizza per l’omonimo trofeo, che come da tradizione partiranno in coda al rally con una numerazione loro dedicata (cfr articolo dedicato).

A Biella si sfideranno pure i contendenti della “Michelin Historic Rally Cup”, che conta una quindicina di equipaggi, e quelli in lizza per il Memory Fornaca organizzato dall’Associazione Amici di Nino: per entrambe le serie, il “Lana” sarà il quarto dei sei appuntamenti. Infine, altri motivi d’interesse sono dati dal “Trofeo Rally della Prima Zona”, che assegnerà i punti dopo la prima frazione di gara, vista la norma che impone un chilometraggio inferiore a quello previsto dalla tabella di marcia del Cir e a metter in gioco con un motivo in più gli equipaggi biellesi sarà l’ambito “Trofeo Meme Gubernati”.

Oltre ai 109 del rally storico, come detto il “Lana 2018” conta altri 36 equipaggi iscritti alla gara di regolarità sport e 29 che si sfideranno nel quinto appuntamento del Campionato Italiano Regolarità a media.

Rally Lana Storico si aprono le danze

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