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Pioggia di complimenti per il Biella Rugby

Dalle polemiche ai fatti. Venerdì scorso era in programma a Biella l’incontro di apertura del prestigioso torneo Sei Nazioni: Italia-Irlanda Under20. Il meteo particolarmente ostile e la neve avevano messo in seria discussione lo svolgimento dell’evento. Tutto il Biella Rugby si è però immediatamente attivato per scongiurare il peggio e, scandendo il tempo al motto di “O si gioca, o si gioca”, ha rimosso dal terreno dello stadio “Pozzo-Lamarmora” qualcosa come 1.600 metri cubi di neve in dieci ore, consentendo al termine delle fatiche di mandare in scena, come previsto, uno splendido spettacolo per i quasi duemila spettatori presenti, trasmesso peraltro in diretta sulle reti nazionali in Italia e in Irlanda.

Dalle polemiche ai fatti. Venerdì scorso era in programma a Biella l’incontro di apertura del prestigioso torneo Sei Nazioni: Italia-Irlanda Under20.

Il meteo particolarmente ostile e la neve avevano messo in seria discussione lo svolgimento dell’evento. Tutto il Biella Rugby si è però immediatamente attivato per scongiurare il peggio e, scandendo il tempo al motto di “O si gioca, o si gioca”, ha rimosso dal terreno dello stadio “Pozzo-Lamarmora” qualcosa come 1.600 metri cubi di neve in dieci ore, consentendo al termine delle fatiche di mandare in scena, come previsto, uno splendido spettacolo per i quasi duemila spettatori presenti, trasmesso peraltro in diretta sulle reti nazionali in Italia e in Irlanda.

Dalle polemiche ai fatti. Venerdì scorso era in programma a Biella l’incontro di apertura del prestigioso torneo Sei Nazioni: Italia-Irlanda Under20.

Il meteo particolarmente ostile e la neve avevano messo in seria discussione lo svolgimento dell’evento. Tutto il Biella Rugby si è però immediatamente attivato per scongiurare il peggio e, scandendo il tempo al motto di “O si gioca, o si gioca”, ha rimosso dal terreno dello stadio “Pozzo-Lamarmora” qualcosa come 1.600 metri cubi di neve in dieci ore, consentendo al termine delle fatiche di mandare in scena, come previsto, uno splendido spettacolo per i quasi duemila spettatori presenti, trasmesso peraltro in diretta sulle reti nazionali in Italia e in Irlanda. E poco importa che a spuntarla siano stati gli ospiti, vittoriosi con un netto 47-15 finale. Il successo è stato targato soprattutto Biella Rugby.

A pochi giorni dal match il consigliere federale Michele Manzo – responsabile dell’assegnazione delle gare internazionali della Fir – ha fatto pervenire alla società gialloverde, tramite l’accompagnatore dell’Under20 azzurra nonché consigliere del club ed ex presidente Cesare Maia, un messaggio di complimenti: “Vorrei che facessi arrivare il mio ringraziamento personale ed ufficiale quale cf responsabile della scelta delle sedi delle partite – queste le bellissime parole di Manzo – a te, al presidente Musso, ai dirigenti, ma in particolare agli splendidi volontari che hanno consentito la partita. Sinceramente grazie”.

Nel pomeriggio di lunedì, poi, i complimenti al Biella Rugby per l’ottimo lavoro svolto sono arrivati, tramite Carlo Checchinato – responsabile di alto livello della Federazione Italiana Rugby -, direttamente da John Davis, direttore del Torneo Sei Nazioni: “Dear Carlo, please pass on our appreciation of the efforts of everyone at Biella to get the match played on Friday. The weather is the weather and all we can do is try not to let it defeat us! The Citing Commissioner from Scotland asked for his thanks and admiration to be passed on also. Kind regards”. E il direttore del Sei Nazioni… non scrive mica tutti i giorni…

Ma la Junior Biellese Libertas si arrabbia

Doveroso invece calare un velo (se pietoso o meno lo lasciamo a voi lettori, ndr) sulle polemiche sollevate dalla Junior Biellese Libertas sulle condizioni del terreno di gioco al termine del match. I vertici bianconeri lamentavano il fatto che sarebbe stato più logico rinviare la gara per non rovinare il manto erboso, che ora, dopo la sfida, sarebbe rovinato in maniera irreparabile, almeno sino a primavera inoltrata.

Ma è bene ricordare che si è trattato di un evento a carattere internazionale, uno dei pochi presenti a Biella e non di una partita, con tutto il rispetto per chi lavoro in quella categoria, dell’Eccellenza piemontese…

In ogni caso, dopo un primo momento nel quale i toni della discussione sono stati piuttosto alti, tutto è rientrato e la situazione è tornata tranquilla. E questo è senza dubbio l’aspetto più importante.

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