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Leo vince gli Internazionali d’Italia: “Questa vittoria è per Teo”

Sono 132 le promesse del golf mondiale che compongono il field della 9ª edizione dei Reply Italian International Under 16 Championship Trofeo Teodoro Soldati, che scatteranno martedì prossimo e si concluderanno giovedi sul percorso del Golf Club Biella Le Betulle.

Sono 132 le promesse del golf mondiale che compongono il field della 9ª edizione dei Reply Italian International Under 16 Championship Trofeo Teodoro Soldati, che scatteranno martedì prossimo e si concluderanno giovedi sul percorso del Golf Club Biella Le Betulle.

Si tinge d’azzurro la 9ª edizione dei “Reply Italian International Under 16 Championship Trofeo Teodoro Soldati”, terminati mercoledì a Magnano sul percorso del Golf Club Biella Le Betulle (par 73). La vittoria è andata al torinese del Royal Park Riccardo Leo che con una prova di grande regolarità e solidità ha consegnato una carta finale di 286 (-7), con quattro giri consecutivi sotto par (70 71 72 72), distanziando di 4 colpi lo svedese Viktor Hagborg-Asp, l’unico capace di abbozzare una rimonta.

Il quindicenne allievo del maestro Gianluca Baruffali, partito al comando nell’intensa giornata finale (che prevedeva 18 buche al mattino e 18 al pomeriggio), non si è fatto impressionare dai tentativi di recupero dei suoi avversari diretti e dall’inevitabile pressione di giocare nel team leader. Al mattino nel terzo giro ha recuperato i due bogey commessi nelle prime 9 buche con tre birdie alle buche 11, 15 e 18 per uno score di 72, al pomeriggio si è ripetuto con 2 bogey alla buca 2 e 12 prontamente recuperati (con due buche perfette e altrettanti birdie alla 5 e alla 6) per poi chiudere con un birdie al par 5 della 18 e lasciarsi cadere esausto e felice sul green abbracciato dal compagno di nazionale Andrea Romano che gli ha fatto da caddy nel finale.

Hagborg-Asp ha chiuso i due giri finali in 69 e 68 (per uno score totale di 289, -3) superando sul filo di lana l’inglese Alex Fitzpatrick che ha terminato in 290 (69 76 73 72, -2). Il sudafricano Hermanus Loubser si è fermato ai piedi del podio con una carta di 291 (74 75 69 73, -1).

Bene nei round finali anche gli altri azzurrini. Quinto posto per il padovano Leonardo Bellini (71 79 74 68, par) e il veronese Leonardo Novella (71 77 73 71, par) con lo score di 292. Seguiti dalla coppia di sudafricani composta da Luca Flippi e Luke Mayo con 294. Crollo nell’ultima giornata per il norvegese Markus Braadlie finito dal 2° al 14° posto. Diciassettesimo posto per il biellese del Gc Torino (campione italiano Cadetti) Massimiliano Campigli con lo score di 302 (76 75 77 74, +10), 22° l’altro biellese Gregorio De Leo (Gc Biella) con 305 (73 80 76 76, +13), 24° Andrea Romano con 306 (78 75 76 77, +14).

L’Italia, trascinata da Leo e con il contributo di Bellini e Romano, si era aggiudicata alla fine della seconda giornata il Nations’Trophy con 287 punti lasciando a 7 punti di distanza l’Inghilterra seconda classificata.

Momenti di grande commozione durante la premiazione, vissuta col pensiero rivolto a Teodoro Soldati. La sorella Chiara, accompagnata dalla famiglia, ha voluto ricordare con poche e toccanti parole quanto Teodoro amasse il golf e fosse legato a questo torneo. “Era un ragazzo fantastico, sempre gentile, sorridente e stimato da tutti, la sua scomparsa ha sconvolto tutti” ha detto il vicepresidente federale Antonio Bozzi, mentre il vincitore Leo gli ha dedicato il successo: “Questa vittoria è per il nostro più grande amico, questa vittoria e per te, ciao Teo!”.

Il vincitore.

Riccardo Leo è nato a Torino il 20 marzo del 2000 e vive a Buttigliera Alta (Torino) vicino al circolo de Le Fronde dove ha mosso i primi passi golfistici a 6 anni. “Sono contentissimo – racconta -, è la gara in stagione a cui tenevo di più, soprattutto dopo quanto successo a Teodoro. Non mi era mai capitato di giocare così bene, ora ho la consapevolezza di riuscire a stare a questi livelli”.

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