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L’Angelico nella tana della capolista

Fusse che fusse la vorta bbona”. Così recitava il compianto Nino Manfredi nell’ormai lontanissimo 1959, quando nella celebre trasmissione “Canzonissima” interpretava il personaggio del “barista di Ceccano”. A pensarlo sono molto probabilmente anche tanti tifosi di Pallacanestro Biella, prima della trasferta di Verona. Oggi, infatti, l’Angelico sarà di scena nella città dell’Arena, dove sul parquet del PalaOlimpia affronterà la Tezenis padrona di casa (palla a due alle non convenzionali 18.30 e aggiornamenti in tempo reale sul nostro sito, all’indirizzo www.laprovinciadibiella.it).

Fusse che fusse la vorta bbona”. Così recitava il compianto Nino Manfredi nell’ormai lontanissimo 1959, quando nella celebre trasmissione “Canzonissima” interpretava il personaggio del “barista di Ceccano”. A pensarlo sono molto probabilmente anche tanti tifosi di Pallacanestro Biella, prima della trasferta di Verona. Oggi, infatti, l’Angelico sarà di scena nella città dell’Arena, dove sul parquet del PalaOlimpia affronterà la Tezenis padrona di casa (palla a due alle non convenzionali 18.30 e aggiornamenti in tempo reale sul nostro sito, all’indirizzo www.laprovinciadibiella.it).

Fusse che fusse la vorta bbona”. Così recitava il compianto Nino Manfredi nell’ormai lontanissimo 1959, quando nella celebre trasmissione “Canzonissima” interpretava il personaggio del “barista di Ceccano”. A pensarlo sono molto probabilmente anche tanti tifosi di Pallacanestro Biella, prima della trasferta di Verona. Oggi, infatti, l’Angelico sarà di scena nella città dell’Arena, dove sul parquet del PalaOlimpia affronterà la Tezenis padrona di casa (palla a due alle non convenzionali 18.30 e aggiornamenti in tempo reale sul nostro sito, all’indirizzo www.laprovinciadibiella.it). La Scaligera è la vera e propria dominatrice di questo avvio di regular season del campionato 2014/2015 di serie A2 Gold. Otto vittorie in altrettante partite e un primato confermato anche dalla vittoria nel posticipo di mercoledì contro la Centrale del Latte Brescia, lo scontro diretto tra la prima e la seconda forza del torneo.

«Verona è una società con una grandissima tradizione, sta tornando a fare bene e questo è positivo per la pallacanestro italiana – ammette coach Fabio Corbani -. Affrontiamo una squadra solida, allenata da un tecnico bravo e una persona seria. Tra l’altro, inizio a essere vecchio e “stanco” di dover giocare contro miei ex giocatori. Questa volta sono ben due: si tratta di Andrea De Nicolao e Klaudio Ndoja. A entrambi sono molto legato e sono contento che stiano facendo bene. Però, dopo essere appena passato dall’“asfaltata” che ci ha rifilato la Dinamica Mantova di Rullo, sinceramente non vorrei trovarmi nella medesima situazione. Spero che sia una sfida bella come quella disputata l’anno scorso, tanto per “gufargliela” un po’, visto che l’ultima volta a Verona è stata per noi una partita molto divertente e soprattutto coincisa con una vittoria. Battute a parte, spero davvero che sia una bella partita di pallacanestro. Sarà sicuramente giocata a viso aperto da entrambe le squadre. E noi vogliamo tentare di fare il colpaccio».

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