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La sala stampa di Angelico-Trapani

Il primo a prendere la parola in sala stampa è il tecnico di Trapani Lino Lardo.

“Complimenti a Biella, che a mio parere è in questo momento la squadra più in forma del campionato. E’ veramente un piacere vedere giocare l’Angelico. Noi non abbiamo nemmeno demeritato, però Biella ne ha avuto di più. Anche se forse quasi venti punti di divario tra le due formazioni non ci sono”.

A ruota, spazio a Fabio Corbani (meritati gli applausi per lui), coach di questa Angelico che non si ferma più.

“Per prima cosa chiedo scusa a Marco Crespi, perchè la sua Fila ha fatto una stagione indimenticabile e ha portato Biella in A1. Noi siamo “solo” ai play-off. Voglio ringraziare tutti i giocatori, lo staff tecnico e quello medico, perchè ci era stato chiesta la salvezza e invece abbiamo raggiunto la post-season e vinto la Coppa Italia. Grazie anche a Massimo Angelico, perchè dal primo giorno che ho avuto la fortuna di incontrarlo mi ha trasmesso serenità, professionalità e tranquillità, componenti fondamentali per il modo di stare con gli assistenti e con la squadra. La partita. Primo tempo molto duro, quasi al limite, bravi a non innervosirci e ha restare concentrati, accettando questa pallacanestro senza perdere il filo del discorso come all’andata e giocando il nostro basket. Una gara con una sorta di clima da play-off… molto bene tutti, nonostante qualche difficoltà durante la settimana. Molto positivo anche l’apporto della panchina. E adesso puntiamo magari a un altro traguardo, puntando alla parte alta della classifica per avere il vantaggio del campo…”.

E per concludere tocca a Damian Hollis, top scorer del match con 31 punti e 7 bombe (e 9 rimbalzi, 37 di valutazione)

“Da quando sono in Europa non avevo mai segnato 31 punti. Ho capito cosa la squadra e il coach mi chiedevano di fare e ho capito il mio ruolo all’interno della squadra stessa. La mia confidenza deriva dal lavoro di gruppo, dal coach e dal lavoro con i compagni, giorno dopo giorno, un aspetto che sta facendo la differenza. Penso solo ad agire sul parquet e non, appunto, a… pensare. Questa sera non è stata un apartita facile, al di là del punteggio finale, perchè Trapani per larghi tratti è rimasta a contatto. Ho commesso qualche errore in difesa e in alcune scelte di tiro. Mio padre segue tutte le mie partite su internet ed è spesso critico nei miei confronti. Per questo cerco di migliorare allenamento dopo allenamento”.

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