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La Fondazione Fila Museum sostiene il settore giovanile rossoblu

Pallacanestro Biella lancia “Adotta il tuo campione”. Un progetto dedicato al reperimento di nuove risorse per consolidare lo sviluppo del settore giovanile, griffato Banca Sella.

Pallacanestro Biella lancia “Adotta il tuo campione”. Un progetto dedicato al reperimento di nuove risorse per consolidare lo sviluppo del settore giovanile, griffato Banca Sella.

Pallacanestro Biella lancia “Adotta il tuo campione”. Un progetto dedicato al reperimento di nuove risorse per consolidare lo sviluppo del settore giovanile, griffato Banca Sella. Il primo partner ad aver accolto l’iniziativa è Fondazione Fila Museum, realtà nata al fine di promuovere, diffondere e far conoscere il valore e la storia del marchio Fila, dalle origini locali fino alla notorietà mondiale nell’ambito dell’abbigliamento e delle calzature sportive.

A 15 anni di distanza, attraverso Fondazione Fila Museum, il brand torna così a far parte del mondo di Pallacanestro Biella. Per tre stagioni main sponsor rossoblù, Fila è legato al ricordo della storica promozione in serie A nella stagione 2000/2001.

Con il progetto “Adotta il tuo campione” Pallacanestro Biella intende implementare e potenziare all’interno il ruolo del vivaio, coinvolgendo aziende, imprenditori, tifosi e associazioni di categoria. L’obiettivo è quello di “adottare” un giovane campione, contribuendo economicamente a rendere meno gravosa per il club la sua permanenza a Biella e permettendo quindi alla società di reclutare e portare sotto al Mucrone il maggior numero di talenti, italiani e stranieri.

Siamo contenti di riabbracciare dopo tanti anni Fila – commenta Niccolò Bosio, responsabile marketing di Pallacanestro Biella -, un marchio storico biellese che evoca al nostro club e ai nostri tifosi ricordi eccezionali. Con Fondazione Fila Museum iniziamo quest’anno una collaborazione che ha una finalità sociale, ma che ci auguriamo possa svilupparsi nelle prossime stagioni”. “Siamo felici di questa nuova collaborazione – aggiungono i vertici della Fondazione – che ci permetterà di dare un piccolo supporto a un giovane e promettente atleta della squadra rossoblù. Per noi è un po’ come tornare “a casa””.

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