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Europei, Nadia Ejjafini medaglia d’oro con le “mamme d’Italia”

Gioia e delusione. Si è conclusa con un misto di sentimenti contrastanti la spedizione biellese agli Europei di Zurigo di atletica leggera, in programma la settimana scorsa. Gioia per Nadia Ejjafini e delusione per Valeria Roffino.

Gioia e delusione. Si è conclusa con un misto di sentimenti contrastanti la spedizione biellese agli Europei di Zurigo di atletica leggera, in programma la settimana scorsa. Gioia per Nadia Ejjafini e delusione per Valeria Roffino.

Gioia e delusione. Si è conclusa con un misto di sentimenti contrastanti la spedizione biellese agli Europei di Zurigo di atletica leggera, in programma la settimana scorsa. Gioia per Nadia Ejjafini e delusione per Valeria Roffino.

La prima a gareggiare nella rassegna continentale è stata proprio la 24enne Roffino, che venerdì – nel giorno di Ferragosto – ha fallito l’assalto alla finale dei “suoi” 3mila siepi. Si è presentata ai nastri di partenza della batteria di qualificazione con il fresco titolo italiano della disciplina, conquistato il mese scorso a Rovereto e con l’obiettivo di centrare appunto il pass per la gara che assegnava le medaglie. Invece le gambe non giravano proprio e il tempo finale (10’07”58) l’ha estromessa dalla finale.

Grande gioia invece per la 36enne Nadia Ejjafini, che ha contribuito alla medaglia d’oro a squadre conquistata sabato nella maratona femminile dalla nazionale italiana. La copertina è andata di diritto a Valeria Straneo, argento continentale (in 2h25’27”) che fa il paio con quello iridato, che a livello azzurro ha preceduto la compagna Anna Incerti, sesta in 2h29’58”, ma è stata proprio la grande progressione della Ejjafini a regalare l’oro alle azzurre. Dalla 19esima posizione del 15esimo chilometro e dalla 18esima di metà gara, ha rimontato nella parte finale, chiudendo al 12esimo posto con il tempo di 2h32’34” (ad appena sei minuti dal suo personale di 2h26’15” nonostante i tre anni di assenza dalle competizioni sui 42,195 chilometri, ndr).

Nota di colore: dopo l’arrivo le azzurre d’oro sono state subito ribattezzate le “mamme d’Italia”, in quanto ben cinque delle sei componenti avevano i figli al seguito. E per la Ejjafini il regalo più bello è stato molto probabilmente l’abbraccio di Sara sul traguardo…

Ampio servizio sulla Nuova Provincia di Biella, in edicola domani a 1,20 euro.

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