Seguici su

Sport

Dinamica Mantova, ecco chi sono i rivali dell’Angelico

Pubblicato

il

Neopromossa e ambiziosa, la Dinamica Mantova porta il basket di vertice in una piazza assetata di pallacanestro, come ha dimostrato il successo dell’All Star Game di categoria dello scorso anno, disputato al PalaBam.

Neopromossa e ambiziosa, la Dinamica Mantova porta il basket di vertice in una piazza assetata di pallacanestro, come ha dimostrato il successo dell’All Star Game di categoria dello scorso anno, disputato al PalaBam.

Al suo esordio in A2 Gold dopo una serie incredibili di promozioni (e dire che la scorsa estate era stata ripescata, ndr), la squadra virgiliana punta tutto sul gioco di coach Alberto Morea, pressoché l’unico rimasto del gruppo che ha conquistato la promozione sul campo al pari di Johndre Jefferson, il cui atletismo potrebbe essere l’arma in più. Durante la già citata “partita delle stelle” fu proprio Jefferson ad avere la meglio sul rossoblù Tommaso Raspino nella gara delle schiacciate.

Il tecnico Morea ha deciso di affidarsi a giocatori in cerca di riscatto, come Robert Fultz (rilevato dalla Centrale del Latte Brescia), o di affermazione: interessanti gli innesti di Roberto Rullo, Aristide Landi e Alessandro Maccaferri, arrivati rispettivamente da Cantù, Bologna e Imola. Dal piano di sopra, dalla massima serie, provengono pure l’ex biellese Riccardo Moraschini (nell’immagine in alto), nell’ultima stagione alla Virtus Roma, e Viktor Gaddefors, anche lui da Bologna. Sotto le plance c’è Ryan Amoroso, americano di passaporto italiano che a Piacenza aveva fatto bene insieme ai “nostri” Infante, Voskuil e coach Corbani.

Continua a leggere le notizie de La Provincia di Biella e segui la nostra pagina Facebook