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Derby amaro, l’Angelico a Torino regge cinque minuti

Cinque minuti appena, 300”. Tanto è durato il derby Torino-Biella. Un’Angelico troppo opaca ha “bucato” in pieno la prima di ritorno, tornando dal PalaRuffini con un ko davvero pesante. E’ finita 95-73 per la Manital, capace di scappare anche sul +37, prima dell’inutile ritorno dei rossoblù nel finale, quando l’esito del match era ormai deciso.

Cinque minuti appena, 300”. Tanto è durato il derby Torino-Biella. Un’Angelico troppo opaca ha “bucato” in pieno la prima di ritorno, tornando dal PalaRuffini con un ko davvero pesante. E’ finita 95-73 per la Manital, capace di scappare anche sul +37, prima dell’inutile ritorno dei rossoblù nel finale, quando l’esito del match era ormai deciso.

Manital Torino 95 (50)

Angelico Biella 73 (32)

Parziali: 27-18, 50-32, 75-42.

Manital Torino: Giachetti 18, Mancinelli 3, Fantoni 10, Fiore ne, Lewis 23, Viglianisi 4, Berry 10, Rosselli 14, Gergati 13, Pichi ne. Coach Bechi.

Angelico Biella: Chillo 4, Laquintana 2, Infante 2, Lombardi 8, Berti 11, Raymond 20, Voskuil 15, De Vico 11, Danna, Marzaioli ne. Coach Corbani.

Arbitri: Masi, Boninsegna, Galasso.

Cinque minuti appena, 300”. Tanto è durato il derby Torino-Biella. Un’Angelico troppo opaca ha “bucato” in pieno la prima di ritorno, tornando dal PalaRuffini con un ko davvero pesante. E’ finita 95-73 per la Manital, capace di scappare anche sul +37, prima dell’inutile ritorno dei rossoblù nel finale, quando l’esito del match era ormai deciso.

L’unico vero sussulto da parte biellese lo si vede in avvio, con i quattro punti firmati Laquintana e Raymond. La Pms, però, non ci mette molto, trovando il sorpasso con l’ex Rosselli. Gli ospiti si tengono a contatto con la coppia Raymond-Voskuil, poi dal 12-9 (2+1 di Fantoni) i padroni di casa allungano fino a toccare il 27-18 di fine primo quarto. Nella seconda metà della frazione biellesi concretizzano sette dei nove punti a tabellino dalla linea della carità. Il secondo quarto lo apre Chillo, poi Torino infila sette punti consecutivi, cinque dei quali firmati da Lewis (tripla e schiacciata). L’Angelico fatica a trovare le giuste misure, mentre la Manital tiene alta la concentrazione anche in fase difensiva. Sul 38-25 coach Corbani richiama i suoi in panchina nel tentativo di riordinare le idee. Poco cambia però al ritorno sul parquet: Torino continua a spingere con Giachetti e Rosselli, Biella incassa e riesce soltanto a rispondere ancora una volta con Chillo. Raymond porta altri cinque punti alla causa rossoblù, ma a metà partita il tabellone è impietoso (50-32).

Netta supremazia della Pms in avvio di ripresa, i gialloblù non sbagliano praticamente nulla. Biella smuove con Voskuil dall’arco e con un altro libero (1/2) dello stesso numero 20, mentre la Manital “doppia” sul 72-36. Il digiuno si interrompe a circa 2’ dalla terza sirena. Sempre Voskuil fa bottino pieno dalla linea della carità e porta i lanieri a quota 40, poi Lombardi realizza da sotto in contropiede con il supporto di Berti. Il periodo va in archivio sul 75-42. I primi punti della quarta frazione li realizza un altro ex, Gergati, l’Angelico colleziona la terza tripla del derby con De Vico e aggiunge a tabellino un 2+1 con Berti. Il rientrante Mancinelli manda a referto il suo primo canestro e Biella sale a quota 50 con Lombardi e si tiene al passo. Rosselli e De Vico si annullano dalla lunga (90-56), poco dopo è ancora De Vico a trovare altri tre punti dall’angolo. I padroni di casa abbassano un po’ le difese, gli ospiti alzano la testa e riducono il divario, ma la Manital è troppo distante anche solo per provare ad accarezzare il sogno della rimonta.

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