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Biella Rugby, voglia di riscatto

Voltare pagina è l’imperativo categorico in casa Biella Rugby. Al solito lavoro fisico, coach Callum McLean ha infatti ritenuto opportuno, almeno per questa settimana, affiancare un abbondante training mentale.

Voltare pagina è l’imperativo categorico in casa Biella Rugby.

Al solito lavoro fisico, coach Callum McLean ha infatti ritenuto opportuno, almeno per questa settimana, affiancare un abbondante training mentale.

Voltare pagina è l’imperativo categorico in casa Biella Rugby. Al solito lavoro fisico, coach Callum McLean ha infatti ritenuto opportuno, almeno per questa settimana, affiancare un abbondante training mentale.

L’ultima deludente prestazione della squadra ha messo a dura prova tutto il team e quei 60 punti subiti domenica scorsa in casa del Grande Milano non sono ancora stati ancora metabolizzati nel migliore dei modi. Purtroppo il tempo per riflettere questa volta non c’è. Le opportunità per rimediare scarseggiano, mancano tre sole giornate alla conclusione del campionato, e pur non essendoci obiettivi ufficiali dichiarati, sarebbe un vero peccato concludere la stagione scivolando ancora indietro in classifica. Il rischio è concreto. Dopo aver perso la terza piazza, al momento Alghero si trova dietro ai gialloverdi di appena quattro punti, troppo vicino per poter stare tranquilli dunque.

Fortunatamente il prossimo impegno vedrà gli Orsi giocare in casa, oggi alle 15.30 sui campi di via Salvo D’Acquisto contro i rivali di sempre: il VII Torino, reduce a sua volta da un incontro da incubo terminato in favore del Parabiago con il punteggio di 91-5. Tanta voglia di riscatto da ambo le parti, dunque. La storia tra le due compagini piemontesi è nota, come lo è la competitività che intercorre. All’andata aveva stravinto il Biella Rugby con un facile 40-5, il risultato del ritorno è tutto da costruire.

Determinato a superare il momento difficile, il presidente del Biella Rugby Vittorio Musso ha provato a spronare i suoi alla vigilia: «Non è il caso di fare una tragedia – le sue parole -, è stata una stagione migliore di quella che ci potevamo aspettare dopo quella passata. Certo è il momento di fare alcune riflessioni. Forse la società avrebbe dovuto avere maggiori responsabilità nel tenere alti gli stimoli e, una volta raggiunto e consolidato il terzo posto, avrebbe dovuto dichiarare l’obiettivo dei play-off. Sicuramente d’ora in poi la società sarà più presente e sollecita nel dare un supporto morale a tecnici e giocatori. Per questa gara però non ci sono scuse: si deve vincere. Voglio almeno 120 punti per recuperare i 60 di domenica scorsa e poi dimenticarli».

Sulla stessa lunghezza d’onda Callum McLean: «E’ vero, con Settimo c’è la storia, la rivalità, ma questa volta a me non importa – ammette -. Potremmo avere davanti qualsiasi avversario, io la prossima partita la voglio vincere. Ai ragazzi chiedo orgoglio, amore per la maglia che indossano e per la società. Abbiamo giocato più della metà del campionato mettendoci in luce per avere una delle difese più forti del girone e siamo reduci da un passivo di 60 punti. Non può esistere».

Coach McLean potrà contare sul ritorno in campo del capitano Filippo Musso e delle prime linee Marco Pizzanelli e Cristian Gatto, oltre ad altri atleti scelti dall’Under18 ora che il campionato di categoria è terminato.

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