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Angelico, tra record e play-off

Dopo il sette c’è l’otto. E’ pure e semplice matematica, conosciuta anche ai bimbi di prima elementare. Ma sono numeri per presenti anche nella mente dei giocatori dell’Angelico e in tutto l’ambiente rossoblù. Tra poco più di un'ora infatti Biella affronterà al Forum la Lighthouse Trapani (palla a due alle 18 e aggiornamenti in tempo reale sul nostro sito, all’indirizzo www.laprovinciadibiella.it) e giocoforza non sarà una partita come tutte le altre. In caso di successo, capitan Tommaso Raspino e compagni riscriverebbero la storia del club, conquistando per l’ottava vittoria consecutiva: mai nessuna squadra di Pallacanestro Biella era arrivata a tanto. Ma, forse è l’aspetto principale, una affermazione garantirebbe la matematica qualificazione ai play-off, quando mancherebbero poi ancora tre partite al termine della stagione regolare, tre gare nelle quali andare a caccia di nuovi primati e del miglior piazzamento in griglia in vista della post-season.

Dopo il sette c’è l’otto. E’ pure e semplice matematica, conosciuta anche ai bimbi di prima elementare. Ma sono numeri per presenti anche nella mente dei giocatori dell’Angelico e in tutto l’ambiente rossoblù. Tra poco più di un’ora infatti Biella affronterà al Forum la Lighthouse Trapani (palla a due alle 18 e aggiornamenti in tempo reale sul nostro sito, all’indirizzo www.laprovinciadibiella.it) e giocoforza non sarà una partita come tutte le altre. In caso di successo, capitan Tommaso Raspino e compagni riscriverebbero la storia del club, conquistando per l’ottava vittoria consecutiva: mai nessuna squadra di Pallacanestro Biella era arrivata a tanto. Ma, forse è l’aspetto principale, una affermazione garantirebbe la matematica qualificazione ai play-off, quando mancherebbero poi ancora tre partite al termine della stagione regolare, tre gare nelle quali andare a caccia di nuovi primati e del miglior piazzamento in griglia in vista della post-season.

Dopo il sette c’è l’otto. E’ pure e semplice matematica, conosciuta anche ai bimbi di prima elementare.
Ma sono numeri per presenti anche nella mente dei giocatori dell’Angelico e in tutto l’ambiente rossoblù. Tra poco più di un’ora infatti Biella affronterà al Forum la Lighthouse Trapani (palla a due alle 18 e aggiornamenti in tempo reale sul nostro sito, all’indirizzo www.laprovinciadibiella.it) e giocoforza non sarà una partita come tutte le altre. In caso di successo, capitan Tommaso Raspino e compagni riscriverebbero la storia del club, conquistando per l’ottava vittoria consecutiva: mai nessuna squadra di Pallacanestro Biella era arrivata a tanto. Ma, forse è l’aspetto principale, una affermazione garantirebbe la matematica qualificazione ai play-off, quando mancherebbero poi ancora tre partite al termine della stagione regolare, tre gare nelle quali andare a caccia di nuovi primati e del miglior piazzamento in griglia in vista della post-season.
Un traguardo impensabile solamente a inizio campionato, ma meritatissimo e fortemente voluto da un gruppo che ha lavorato con dedizione incredibile sin dal primo giorno di pre-season. Ora è lì a un passo, manca un ultimo sforzo. E dopo, tutto potrà succedere. Ma già essere in corsa e, dalla terza piazza, in una posizione più che privilegiata, è un successo non trascurabile. Forse il primo vero successo di questa Angelico.
Intanto però c’è Trapani di mezzo, una squadra di spessore, allenata da un tecnico di grande esperienza come Lino Lardo, che storicamente le formazioni rossoblù hanno sofferto in particolar modo per le svariate soluzioni difensive. La Lighthouse non sta attraversando un momento particolarmente felice, è infatti reduce da tre sconfitte consecutive, ma resta pienamente in corsa per i play-off e dunque scenderà sul parquet con il chiaro intento di prendersi i due punti, provando magari a bissare la larga affermazione dell’andata, quando in casa si impose con un secco 80-62 finale. Eccellente e di esperienza il reparto lunghi, con l’ex Andrea Renzi – in rossoblù lo scorso anno e candidato a rimanere prima che lui prendesse altre strade (probabilmente pentendosene pure, ndr) – il “veterano” Luca Ianes. Di livello pure i due americani, il playmaker Kelvin Parker e la guardia-ala Robert Lowery.
«Affrontiamo un match decisivo in ottica playoff per entrambe le squadre – è l’attenta analisi di Fabio Corbani alla vigilia del match -. Per noi una vittoria significherebbe l’accesso matematico alla post-season con ben tre giornate d’anticipo, un traguardo storico che non avremmo mai immaginato ad inizio stagione. Trapani è una squadra ben assemblata, con due ottimi americani e tre italiani come Renzi, Baldassarre e Ferrero che sono un lusso per questa categoria. Alla vigilia del campionato la compagine siciliana era accreditata tra le “teste di serie”, e nonostante un cammino con alcuni alti e bassi resta tuttora in piena corsa per l’obiettivo prefissato. Da parte nostra daremo il massimo per ottenere questo successo, perchè da qui alla fine ci aspettano partite difficili contro avversari che si giocano a loro volta l’accesso ai play-off o la salvezza».
«Per questo chiedo ancora una volta il sostegno del nostro pubblico in questo scontro diretto – conclude il coach rossoblù -, un aiuto importante dovrà infatti arrivare anche dai tifosi».

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