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Angelico, sfida (anche) al passato

Il passato che ritorna. E che passato. Quella di oggi non potrà essere una partita come tutte le altre per Pallacanestro Biella. L'Angelico gioca in casa la seconda partita consecutiva e ospita al Forum l'Unicusano Roma, la Virtus Roma (palla a due alle 18). E subito tornano alla mente ricordi indelebili per tutti i tifosi rossoblù.

Il passato che ritorna. E che passato. Quella di oggi non potrà essere una partita come tutte le altre per Pallacanestro Biella.

L’Angelico gioca in casa la seconda partita consecutiva e ospita al Forum l’Unicusano Roma, la Virtus Roma (palla a due alle 18). E subito tornano alla mente ricordi indelebili per tutti i tifosi rossoblù.

Il passato che ritorna. E che passato. Quella di oggi non potrà essere una partita come tutte le altre per Pallacanestro Biella.

L’Angelico gioca in casa la seconda partita consecutiva e ospita al Forum l’Unicusano Roma, la Virtus Roma (palla a due alle 18). E subito tornano alla mente ricordi indelebili per tutti i tifosi rossoblù.

Al glorioso club capitolino (lo scudetto 1983, una Coppa dei Campioni, due Coppe Korac e una Supercoppa nel suo palmares) è infatti legato a filo doppio il punto più alto della storia biellese: la vittoria nei quarti di finale dei play-off 2009, con il successo in gara5 a Roma – contro la Lottomatica di Nando Gentile e di Becirovic e Datome – della squadra guidata da Luca Bechi e trascinata da Smith, Brunner e Spinelli, e la successiva semifinale scudetto contro l’Armani Jeans Milano di Mike Hall.

Impossibile dimenticare quella serata di martedì 26 maggio 2009, come impossibile da dimenticare è il 9 marzo 2014, data nella quale Biella ha per la prima volta sollevato al cielo – era quello di Rimini – un trofeo. Ovviamente stiamo parlando della Coppa Italia conquistata dall’Eurotrend di capitan Tommaso Raspino. Quella volta sulla panchina rossoblù sedeva Fabio Corbani, l’allenatore arrivato l’estate precedente dalle ceneri della retrocessione e che in due anni all’ombra del Mucrone Corbani ha raggiunto due volte i play-off.

Poi l’addio a sorpresa per accettare la corte di Cantù, una avventura sfortunata e durata poco dopo l’avvento dei russi nel club brianzolo. E ora… l’approdo nella Capitale. Vicissitudini estive a parte, Roma – il cui primo terminale offensivo è Massimo Chessa, a Biella dal 2009 al 2012 – è stata protagonista di un ottimo avvio di campionato, con tre vittorie in altrettante partite e la vetta della classifica in coabitazione degli Orsi Tortona di un altro ex, Luca Garri.

Ecco quindi che Angelico-Unicusano di domani non potrà mai essere una partita come le altre. I rossoblù ci arrivano galvanizzati dal successo di domenica scorsa contro Agrigento e puntano ovviamente a mantenere inviolato il Forum.

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