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Angelico a Jesi per il colpaccio

Tra meno di due ore i rossoblù affronteranno al PalaTriccoli la Fileni. Coach Fabio Corbani: «Proveremo a vincere dove né io né il club siamo mai riusciti»

Tra meno di due ore i rossoblù affronteranno al PalaTriccoli la Fileni. Coach Fabio Corbani: «Proveremo a vincere dove né io né il club siamo mai riusciti»

E ora sotto con Jesi. A una settimana dall’eccellente esordio in campionato, l’Angelico è chiamata ad affrontare la prima, peraltro insidiosa, trasferta stagionale.

Domani i rossoblù saranno di scena al PalaTriccoli (palla a due alle 18), dove sfideranno i padroni di casa della Fileni Bpa. Una rivale che richiama ricordi piacevole nella mente dei tifosi e dei giocatori, anzi… di uno in particolare. Lo scorso marzo, infatti, fu proprio l’Aurora a giocare contro quella Biella fresca di successo a Rimini nella Coppa Italia. I marchigiani arrivarono in un Forum addobbato a festa per accogliere il trofeo della Lega Nazionale Pallacanestro, portato in mezzo al campo e mostrato al pubblico prima del via. Sul parquet poi si scatenò la “furia” dell’Angelico (vittoriosa 112-70) e soprattutto quella di Alan Voskuil. Il numero 20 entrò infatti nel libro dei record – tanto della società quanto del basket italiano – compilando un referto “monstre”: 40 punti, frutto dell’1/3 da 2, di un quasi irreale 12/19 da 3 e del 2/2 ai liberi, ai quali aggiunse 5 rimbalzi, 3 assist, 2 recuperi e 1 stoppata, per un incredibile 45 di valutazione.

Ma domani Voskuil potrebbe trovare pane per i suoi denti. Si troverà faccia a faccia – anche il ruolo è il medesimo, quello di guardia – Ian Miller, che domenica scorsa a Brescia a chiuso con 43 punti (e 10/15 da fuori). Una prestazione che però non è servita a regalare ai suoi il successo.

Ma al di là della sfida nella sfida tra due cecchini di altissimo livello, quello che conta sarà Biella contro Jesi. Una partita non semplice per i rossoblù. La Fileni vorrà infatti fare bella figura davanti ai propri tifosi, per conquistare la prima vittoria dell’anno e per dimenticare il brutto ultimo quarto di sette giorni fa al PalaSanFilippo. Oltre a Miller, Jesi può contare su Elliott e su capitan Maggioli sotto ai tabelloni, un giocatore che non ha di certo bisogno di presentazioni. Non ci sarà però il suo “gemello” Rocca, fuori causa per infortunio.

Sul fronte rossoblù, in settimana qualche problema di natura muscolare per Niccolò De Vico, ma tutto sembrerebbe rientrato e il numero 21 sarà del match. «Adesso stiamo un po’ meglio, abbiamo smaltito qualche leggero acciacco – è l’analisi della vigilia di coach Fabio Corbani -. Ma è ovvio come il gruppo sia ancora un po’ indietro di condizione. Stiamo comunque lavorando per colmare il gap, senza forzare e affrettare i tempi. Siamo carichi, pronti e determinati per provare a conquistare i due punti a Jesi, su un campo dove né il sottoscritto né Pallacanestro Biella hanno mai vinto. Lo scorso anno la Fileni ha fatto molta fatica in trasferta, ma in casa era una piccola “macchina da guerra”. Storicamente è sempre difficile espugnare il PalaTriccoli, sono tanti i fattori in gioco, non ultimo l’ambiente molto caldo. Ma noi ci vogliamo provare per tornare a casa con una vittoria».

Gli avversari: la Fileni Bpa Aurora Jesi

L’Aurora Jesi è a tutti gli effetti la veterana della categoria, frequenta infatti la seconda serie del basket italiano ininterrottamente dal 2005.

La Fileni Bpa ha fatto i conti con un precampionato ricco di infortuni: sono rimasti a lungo ai box Marco Santiangeli, la spettacolare guardia che schiaccia (quasi) come Eric Lombardi, e Stefano Borsato. Proprio loro due sono tra i molti confermati della scorsa stagione. Sotto canestro spiccano ancora una volta le figure carismatiche di Michele Maggioli, totem del club marchigiano avendone vestito la canotta per ben nove anni (seppure separati dalla parentesi a Bologna, sponda Virtus), e di Mason Rocca, ex capitano azzurro purtroppo alle prese con una lunga serie di acciacchi, mentre sul perimetro opera l’italo-argentino Franco Migliori. Sono cambiati gli americani. Si tratta dell’ala forte Ivan Elliott, che arriva dalle 18 volte in doppia cifra in Silver con la canotta della Nord Barese Corato e al quale si chiede di costruire un muro difensivo importante, e del rookie Ian Miller, la guardia alla quale sono affidate le chiavi della squadra. Proprio lui è stato il grande protagonista della prima giornata, quando Jesi è uscita sconfitta dal parquet della Leonessa Brescia. La Fileni ha giocato tre quarti alla pari con la Centrale del Latte, salvo poi cedere nel finale, anche grazie al losing effort del suo numero 44 che ha realizzato qualcosa come 43 punti con un “illegale” 10/15 da 3.

E’ nuovo anche il coach, quel Maurizio Lasi che solò due stagioni fa centrò la tripletta scudetto-Coppa Italia-Supercoppa sulla panchina di Schio, nella serie A femminile. Jesi sembra una squadra destinata a soffrire con le grandi, ma in grado di levarsi delle soddisfazioni strada facendo.

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