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Al Panathlon il basket si tinge di rosa

“Rosabasket”. Il titolo della serata di marzo che il Panathlon, al termine di un percorso fatto d’incontri e appuntamenti culturali, ha dedicato allo sport al femminile.

“Rosabasket”. Il titolo della serata di marzo che il Panathlon, al termine di un percorso fatto d’incontri e appuntamenti culturali, ha dedicato allo sport al femminile.

“Rosabasket”. Il titolo della serata di marzo che il Panathlon, al termine di un percorso fatto d’incontri e appuntamenti culturali, ha dedicato allo sport al femminile.

Ospiti del cosiddetto senato sportivo laniero – martedì sera al Circolo Sociale -, l’olimpionica di Mosca 1980 Roberta Faccin, il giovane arbitro Sara Peruzzo, Elena Fornaro, giudice di campo nazionale e Chicca Sasso, ora allenatrice ma protagonista anche sul parquet con la maglia della Conad Cossato. A guidare nel racconto di queste storie differenti, accomunate però dalla passione per la pallacanestro, Manuela Gromo.

Per l’arbitro Peruzzo il passaggio dal ruolo di giocatrice a quello di arbitro passa attraverso il desiderio di conoscere tutto su questo sport e la voglia gestire le proprie emozioni non solo sul rettangolo di gioco. Roberta Faccin ha vinto scudetti, Coppe dei Campioni ed è stata una colonna della squadra azzurra. «Ogni giorno imparavo qualche cosa di nuovo in un gioco che da allora è cambiato: adesso più contatto e meno tecnica nelle cestiste di oggi», ha spiegato.

Per i giudici di campo, sia Manuela Gromo che Elena Fornara si sentono in dovere di ringraziare Pinuccia Peri Gremmo, socio del Panathlon e autentica colonna portante di questo segmento federale. Come sempre essenziale e incisiva, la stessa Peri Gremmo ha ringraziato e ha lasciato poche parole manifesto: «Ho operato con i miei giudici di campo con serenità e giustizia».

L’ingresso di quattro nuovi soci

Nel corso dell’appuntamento il Panathlon ha salutato quattro nuovi soci: Mauro Centenaro e Alessio Seresini, entrambi in arrivo dal settore mountain bike del ciclismo, Carlo Marchi, giudice arbitro di notevole esperienza, e Raffaella Merlo Bilotti, attivo nel panorama dello sport per disabili.

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