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“Vogliamo impegni concreti per la Burcina”

Biella e Pollone fanno fronte comune per chiedere alla Regione un impegno per il parco Burcina: la posizione condivisa è l'argomento di una lettera firmata dai due sindaci Marco Cavicchioli e Vincenzo Ferraris e inviata ad Alberto Valmaggia, assessore regionale all'ambiente, e Silvana Accossato, presidente della commissione ambiente dell'assemblea di palazzo Lascaris, oltre che al consigliere regionale biellese Vittorio Barazzotto, che sull'argomento aveva già preso posizione nei giorni scorsi.

Biella e Pollone fanno fronte comune per chiedere alla Regione un impegno per il parco Burcina: la posizione condivisa è l’argomento di una lettera firmata dai due sindaci Marco Cavicchioli e Vincenzo Ferraris e inviata ad Alberto Valmaggia, assessore regionale all’ambiente, e Silvana Accossato, presidente della commissione ambiente dell’assemblea di palazzo Lascaris, oltre che al consigliere regionale biellese Vittorio Barazzotto, che sull’argomento aveva già preso posizione nei giorni scorsi.

Biella e Pollone fanno fronte comune per chiedere alla Regione un impegno per il parco Burcina: la posizione condivisa è l’argomento di una lettera firmata dai due sindaci Marco Cavicchioli e Vincenzo Ferraris e inviata ad Alberto Valmaggia, assessore regionale all’ambiente, e Silvana Accossato, presidente della commissione ambiente dell’assemblea di palazzo Lascaris, oltre che al consigliere regionale biellese Vittorio Barazzotto, che sull’argomento aveva già preso posizione nei giorni scorsi.

Due sono le richieste fondamentali di Cavicchioli e Ferraris alla Regione: nessun passo indietro per il futuro del parco, dall’accentramento della gestione delle riserve naturali a livello regionale, e la valutazione della possibilità di affidare la gestione della Burcina a livello locale.

«L’amministrazione di Biella e di Pollone – si legge nella lettera – valutano che l’attuale modello di gestione non consenta un’adeguata protezione, conservazione e valorizzazione del parco e prevedono che un ulteriore accentramento degli enti gestori possa compromettere questa risorsa naturale».

Per questo la richiesta alla Regione è di valutare, nel disegno di legge in discussione a Torino, «l’esigenza di una gestione autonoma a livello locale del parco Burcina, scorporandola dall’ente di gestione a cui verranno assegnate le aree protette del Biellese». Il tutto senza gravare di maggiori costi la Regione, ma anche «consentendo al Comune di Biella di far fronte a un impegno economico rilevante, che al momento non è in grado di sostenere da solo».

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