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“Susta è troppo frastornato per fare autocritica”

Il Senatore Susta deve essere rimasto talmente frastornato dal risultato elettorale del suo partito da non essere in grado di fare una serena riflessione del voto limitandosi a lanciare strali nei confronti degli altri soggetti politici. Invece di fare autocritica valutando che anche nel sud Italia mentre Scelta Europea faceva risultati da prefisso telefonico Lega Nord segnava percentuali pari all’1,5%, Susta, la cui storia politica lo colloca tra quelli che hanno cambiato partito come cambiare la camicia al mattino, dichiarava che mai si sarebbe alleato con i leghisti a Biella e che la scelta fatta dallo stesso gruppo che lui ha creato è un errore.

Il Senatore Susta deve essere rimasto talmente frastornato dal risultato elettorale del suo partito da non essere in grado di fare una serena riflessione del voto limitandosi a lanciare strali nei confronti degli altri soggetti politici. Invece di fare autocritica valutando che anche nel sud Italia mentre Scelta Europea faceva risultati da prefisso telefonico Lega Nord segnava percentuali pari all’1,5%, Susta, la cui storia politica lo colloca tra quelli che hanno cambiato partito come cambiare la camicia al mattino, dichiarava che mai si sarebbe alleato con i leghisti a Biella e che la scelta fatta dallo stesso gruppo che lui ha creato è un errore.

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento del segretario provinciale di Lega Nord.

Il Senatore Susta deve essere rimasto talmente frastornato dal risultato elettorale del suo partito da non essere in grado di fare una serena riflessione del voto limitandosi a lanciare strali nei confronti degli altri soggetti politici. Invece di fare autocritica valutando che anche nel sud Italia mentre Scelta Europea faceva risultati da prefisso telefonico Lega Nord segnava percentuali pari all’1,5%, Susta, la cui storia politica lo colloca tra quelli che hanno cambiato partito come cambiare la camicia al mattino, dichiarava che mai si sarebbe alleato con i leghisti a Biella e che la scelta fatta dallo stesso gruppo che lui ha creato è un errore.

A Ramella Gal e al gruppo di Buongiorno Biella va dato atto di aver avuto il coraggio di fare una scelta di campo, credo la più logica in relazione ai valori che li accomunano alla coalizione di centrodestra. Correttamente, chi proviene dal mondo cattolico e crede in determinati valori non ha nulla a che fare con il registro delle unioni civili dove annotare i matrimoni tra persone dello stesso sesso come vuole fare il candidato della sinistra.  Ciò detto Lega Nord resterà fedele ai propri ideali e valori guardando con attenzione alle strategie del “nuovo cantiere dei moderati” e all’esperienza che nasce in Consiglio Comunale.

E’ bene ricordare che l’Amministrazione Gentile, certamente passando per una dialettica di coalizione che ha visto anche noi assumere posizioni critiche su determinati argomenti, ha governato la città e lo ha fatto in un contesto storico difficile per gli Enti Locali e per i cittadini. Si è riusciti a ridurre drasticamente il debito pubblico, si sono ridotti i costi della politica tramite il taglio delle indennità degli amministratori, l’aliquota IMU prima casa è tra le più basse d’Italia, sono stati progettati ed avviati lavori pubblici per oltre 20 milioni di euro, si è pensato ai meno fortunati attraverso una spesa sociale di 6 milioni di euro annui ma soprattutto c’è la volontà e l’entusiasmo di proseguire su questa strada attraverso una serie di progetti concreti e realizzabili che vanno dallo sviluppo turistico all’incremento delle manutenzioni stradali passando attraverso la soluzione del problema dei collegamenti infrastrutturali della città.

Per proseguire sulla via intrapresa è necessario un ultimo sforzo: domenica prossima i cittadini devono recarsi alle urne per il ballottaggio in modo da confermare l’amministrazione Gentile e garantire alla città di Biella la continuità amministrativa e la stabilità necessaria per riprendere i progetti non ultimati ed intervenire sulle vere priorità. Lega Nord è pronta ad assumere deleghe importanti e delicate per garantire la realizzazione delle istanze portateci in dote nel corso della campagna elettorale e del costante dialogo con i cittadini.

Michele Mosca

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