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Quella Pizia che profuma di immondizia

"Dato che mi trovo in vacanza in Grecia, a Delfi, chiederò lumi all'oracolo". Questa la risposta, stupefacente e argutamente rivelatrice d'impotenza verbale, del sindaco di Biella, Marco Cavicchioli, a chi gli chiedeva commenti sulla pattumopoli che nell'afa agostana sta ammorbando la città, con picchi di adrenalina in politici e giornalisti e sporadiche turbe olfattive fra i cittadini.

“Dato che mi trovo in vacanza in Grecia, a Delfi, chiederò lumi all’oracolo”. Questa la risposta, stupefacente e argutamente rivelatrice d’impotenza verbale, del sindaco di Biella, Marco Cavicchioli, a chi gli chiedeva commenti sulla pattumopoli che nell’afa agostana sta ammorbando la città, con picchi di adrenalina in politici e giornalisti e sporadiche turbe olfattive fra i cittadini.

“Dato che mi trovo in vacanza in Grecia, a Delfi, chiederò lumi all’oracolo”. Questa la risposta, stupefacente e argutamente rivelatrice d’impotenza verbale, del sindaco di Biella, Marco Cavicchioli, a chi gli chiedeva commenti sulla pattumopoli che nell’afa agostana sta ammorbando la città, con picchi di adrenalina in politici e giornalisti e sporadiche turbe olfattive fra i cittadini. La vicenda è nota: Silvio Belletti, deus ex machina dell’immondizia biellese, assunto ai vertici dell’Ordine dopo aver scaricato i “compagni” ed essersi imbrancato con Fava&C. nell’impresa di favizzare il Biellese, perse coperture e padrini deve ora fare i conti con i fantasmi, incazzati, del proprio passato che lo stanno grigliando per una storia di assunzioni con nouances di pilu (cfr. Albanese). L’obiettivo è quello di sbarcarlo subito dalla guida della SEAB, senza aspettare la scadenza naturale dell’anno prossimo. Forse qualcuno, più vicino agli attuali reggitori del potere biellese, preme, ha fretta, mosso da un insopprimibile dovere morale di ripulire il tempio della spazzatura e suoi derivati.

E’ una storia sporca, non solo metaforicamente, che si concluderà, adesso o fra un anno, con la rimozione di colui che, in salsa di fava gentile, aveva il compito di imbellettare l’immondizia biellese.

Nel frattempo prepariamoci a degustare la Pizia all’Immondizia che Cavicchioli ci ammannirà di ritorno dall’Ellade. Una volta bastava la nostrana Madonna Nera per strologare le sorti dei palazzari biellesi. Ora ci si deve spingere fin sulle pendici del Parnaso, nella mitica e mistica Focide, per sperare nello stesso risultato. O tempora, o mores!

giulianoramella@tiscali.it

La rubrica di Giuliano Ramella viene pubblicata ogni sabato sulla Nuova Provincia di Biella

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