La Provincia di Biella > Senza categoria > Polli, maialini e varie animalità
Senza categoria Biella -

Polli, maialini e varie animalità

La visione del porcetto barbaricino impalato su schdòni davanti alla Fons Vitae (l'alfa e l'omega) durante il mercato europeo, e la foto immessa in rete, hanno prodotto un vastissimo, curioso, appassionato, isterico, talebano dibattito. "E' una vergogna - ha tuonato, anche da queste colonne, un generoso e sincero animalista - .  Non portateci i vostri bambini!".  Ai quali bambini i porcellini evocano nell'immaginario i tre disneyani braccati da Ezechiele Lupo, o il tenero Babe dell'omonimo film.

La visione del porcetto barbaricino impalato su schdòni davanti alla Fons Vitae (l’alfa e l’omega) durante il mercato europeo, e la foto immessa in rete, hanno prodotto un vastissimo, curioso, appassionato, isterico, talebano dibattito. “E’ una vergogna – ha tuonato, anche da queste colonne, un generoso e sincero animalista – .  Non portateci i vostri bambini!”.  Ai quali bambini i porcellini evocano nell’immaginario i tre disneyani braccati da Ezechiele Lupo, o il tenero Babe dell’omonimo film.

La visione del porcetto barbaricino impalato su schdòni davanti alla Fons Vitae (l’alfa e l’omega) durante il mercato europeo, e la foto immessa in rete, hanno prodotto un vastissimo, curioso, appassionato, isterico, talebano dibattito.

“E’ una vergogna – ha tuonato, anche da queste colonne, un generoso e sincero animalista – .  Non portateci i vostri bambini!”.  Ai quali bambini i porcellini evocano nell’immaginario i tre disneyani braccati da Ezechiele Lupo, o il tenero Babe dell’omonimo film.

Sono d’accordo su tutto, e infatti non ci ho portato i miei due nipotini, a cui da ora in poi cercherò di evitare anche la visione quotidiana dei polli ruotanti su spiedo nel supermercato temendo che ci vedano Qui Quo Qua in versione barbecue,  con incubi notturni e invocazioni salvifiche di Paperinik.

Ho qualche problema anche con i tacchini e la visione filmica di quelli sontuosi del Ringraziamento: come spiegare che Reggie e Jake (i dindo protagonisti del cartone “Free Birds – Tacchini in fuga”) non sono riusciti a salvare il fratelli pennuti?  E come la mettiamo con il tapulone con polenta: chi glielo dice ai piccoli che si stanno mangiando il tenero Ciuchino di Shrek?  E la granseola come conciliarla con il simpatico Sebastian de La Sirenetta?

Tutti i giorni ci mangiamo, e somministriamo ai nostri piccoli, cadaveri di simpatici animaletti dell’immaginario non soltanto infantile.  Ma con nomi rassicuranti e simpatici: i sofficini, le spinacine, il culatello, i teneroni, i bastoncini,  la pancetta, la polpetta, il fritto misto.

Qui i casi sono due: o la smettiamo di mangiare carni e pesci che la cultura pop ha antropomorfizzato (ma l’avevano già fatto Esopo e Fedro), o ce ne freghiamo.  Io posto la seconda soluzione.

(giulianoramella@tiscali.it)

Articolo precedente
Articolo precedente