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Grazie a Dio, la mamma non è quota rosa

Pensate, vi siete mai chiesti perché in tante case una mamma porta i pantaloni e comanda senza aver avuto dal marito il permesso di candidarsi a farlo?

Vi siete mai chiesti perché ci sono donne con le palle che arrivano lontano senza essere scese a compromessi col sistema e senza avere alle spalle un uomo di riferimento che le indica e le spinge al successo?

Vi siete mai chiesti cosa succederebbe se decidessimo che solo un certo numero di persone di colore possono candidarsi alle elezioni? Verrebbe giù il mondo perché sarebbe discriminazione.

Mi sono sempre chiesto come fanno le donne ad accettare una legge che le valuta degne di una riserva…la riserva da sempre, sia degli indiani, sia di benzina, simboleggia un qualcosa che non porta lontano, un qualcosa di concesso per continuare ad esistere per quel minimo che il destino decide.

Se io fossi una donna non accetterei mai di essere il regalo che il sistema fa a coloro che sono le madri di chi le leggi le scrive, coloro che hanno cresciuto nel bene e ahimè nel male figli ingrati che al sesso femminile lasciano un posto in casa, nel letto o grazie alla quota …in un sistema.

Se io fossi una donna non accetterei di essere “ una quota”. Non lo accetterei come donna e non lo accetto come uomo perché sono cresciuto con l’idea che una donna, quanto un uomo devono ,anzi dovrebbero andare avanti per merito e onestà.

Ci sono mamme che non meritano il loro ruolo nemmeno in famiglia e donne meravigliose che grazie a Dio non sono quote di un sistema dove non sei una donna ma sei la donna di qualcuno.

Care donne, le quote rosa sono un’inciviltà che nessuna di voi dovrebbe accettare. Un uomo onesto accetterebbe di entrare in un sistema corrotto attraverso la presenza di una “ quota onesti”?

Personalmente no. Preferirei restare fuori a combattere affinché nel domani non mio ma dei bambini d’oggi ci sia la libertà di non crescere in un recinto, la libertà di non essere l’ombra di nessuno e quell’idea malsana che per divenire quota …devi meritartelo coi metodi di un sistema marcio.

Ed allora viva le mamme di tutto mondo senza le quali nessuno potrebbe scrivere leggi tanto stupide.

Alberto Scicolone

La rubrica di Alberto Scicolone vien e pubblicata tutti i mercoledì sulla Nuova Provincia di Biella

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