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Ecco la giunta carioca

Il nuovo Sindaco di Biella, Marco Cavicchioli, ha chiesto una decina di giorni per annunciare i nomi di coloro che comporranno la Giunta, l'organo di governo comunale di cui Cavicchioli stesso, rinunciando saggiamente all'esercizio diretto di deleghe, si proporrà come responsabile di partitura e direttore d'orchestra.

Il nuovo Sindaco di Biella, Marco Cavicchioli, ha chiesto una decina di giorni per annunciare i nomi di coloro che comporranno la Giunta, l’organo di governo comunale di cui Cavicchioli stesso, rinunciando saggiamente all’esercizio diretto di deleghe, si proporrà come responsabile di partitura e direttore d’orchestra.

Il nuovo Sindaco di Biella, Marco Cavicchioli, ha chiesto una decina di giorni per annunciare i nomi di coloro che comporranno la Giunta, l’organo di governo comunale di cui Cavicchioli stesso, rinunciando saggiamente all’esercizio diretto di deleghe, si proporrà come responsabile di partitura e direttore d’orchestra.  Sottraendosi auspicabilmente alla tentazione di assessori esterni “tecnici” (soggetti di cui il Comune dispone in gran copia per qualità e quantità, da mettere semmai nelle condizioni migliori per svolgere un mestiere che conoscono bene), la scelta cadrà su elementi che, eletti o meno in Consiglio, hanno fatto parte delle liste vincenti mettendoci la faccia e i personali talenti. 

Valutazioni preventive, previsioni e giudizi sarebbero ora, a mio giudizio, indebite interferenze e tentativi di pressione surrettizia su un Sindaco che conosco ancora poco, ma che mi sembra, al di là delle dichiarazione programmatiche circa consultazioni allargate, incline a decidere da sè su basi di equilibrio, competenza e moderazione. Nell’attesa, poiché ci stiamo immergendo nel clima calcistico planetario, proverò ad immaginare come potrebbe essere composto il “dream team” del Sindaco di Biella, la formazione in stile carioca in cui inserire talenti e fuoriclasse di cui la nostra città dispone: strateghi, fantasisti, creativi, innovatori.  E pazienza se qualcuno è un po’ rompiballe, vorace e primadonna.  Non si può avere tutto, e tutto insieme.

Ad occuparsi dell’area finanziario-gestionale potrebbe essere uno a scelta fra Maurizio Sella, Roberto Ruozi e Severino Salvemini.  Per il dipartimento cemento e bitume (architettura, urbanistica, lavori pubblici, edilizia ecc.) Leonardo Mosso, Mauro Vercellotti, Pier Gianni Tonetti, Laura Bocchietto.  Più affollato il settore cultura (arte, letteratura, poesia)  potendo scegliere fra Michelangelo Pistoletto, Gilberto Zorio, Ugo Nespolo, Omar Ronda, Silvia Avallone, Pier Francesco Gasparetto, Marco Conti, Marco Neiretti e qualche altro che mi sfugge.

Per servizi e interventi sociali, etica della condivisione e della solidarietà, don Giovanni Perini o (lusso estremo !!!) Enzo Bianchi.  Per  lo sport Gelindo Bordin o Alberto Gilardino libero da impegni brasiliani.  Per l’area intrattenimento, mondanità, quiz e gossip Ezio Greggio o Massimo Giletti. Qualcuno è stagionatello anzichenò, ma la classe e il talento non rispettano le norme anagrafiche, anzi. Qualcun altro per far parte del “dream team” di Cavicchioli, dovrà rinunciare ad incarichi professionali dal Comune ma, dopo aver preso tanto, potrà cominciare a dare qualcosa in parte compensato dal prescritto guiderdone assessorile.

E’ un sogno?  Si.  Una provocazione?  Anche.  Comunque vada ce ne faremo una ragione.

(giulianoramella@tiscali.it)

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