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Dona 130mila euro all’ospedale, ma vuole restare anonimo

Grazie alla generosità del benefattore, il servizio di Neurofisiologia potrà effettuare diagnosi più accurate e precise per un gran numero di patologie, tra le quali la Malattia di Parkinson

Grazie alla generosità del benefattore, il servizio di Neurofisiologia potrà effettuare diagnosi più accurate e precise per un gran numero di patologie, tra le quali la Malattia di Parkinson

E' stato un Natale particolarmente fortunato per l'ospedale di Biella, che "sotto l'albero" ha trovato un regalo da 130mila euro.

Un imprenditore biellese ha infatti donato alla struttura di Neurologia, diretta dal dottor Graziano Gusmaroli, un allestimento tecnologico completo per il servizio di Neurofisiologia, di cui è responsabile il dottor Umberto Massazza.

I biellesi non potranno però ringraziare perché il benefattore chiede di poter mantenere l’anonimato.

Nello specifico la donazione si compone di cinque differenti attrezzature per elettroencefalografia, elettromiografia e per potenziali evocati, da utilizzare sia a livello ambulatoriale sia al letto del malato.

La strumentazione consentirà un completo rinnovamento tecnologico del servizio di Neurofisiologia ed una migliore accuratezza e precisione diagnostica per un gran numero di patologie che interessano il sistema neurale e muscolare, tra le quali la Malattia di Parkinson.

«Sono commosso per questo gesto di grande generosità ed interesse e sono orgoglioso del fatto che questa struttura di Neurologia ne sia la depositaria; dico depositaria perché la vera beneficiaria è la popolazione biellese, e non solo biellese, con particolare riferimento ai soggetti affetti da Malattia di Parkinson -è il commento di Graziano Gusmaroli-. Le tecnologie donate permetteranno approfondite valutazioni per la fase diagnostica di numerose malattie del cervello, del midollo spinale, dei nervi e dei muscoli e per il monitoraggio dell'andamento di tante patologie neurologiche acute e croniche.  Infine, sottolineo la peculiarità di poter svolgere anche un’attività di ricerca su disordini di movimento meno diffusi, grazie all'utilizzo di un elettromiografo portatile dedicato a questo scopo, integrando i dati forniti dagli strumenti attualmente in uso».

«Le nuove attrezzature – aggiunge il direttore Angelo Penna – sono destinate al nuovo Ospedale, dove verranno collocate negli ambulatori della Neurologia, già individuati, ma vista l'urgenza della sostituzione, cominceranno ad essere utilizzate al “degli Infermi”. L'importante donazione dimostra ancora una volta la vicinanza e l'affetto dei cittadini biellesi per il proprio ospedale, corroborati anche dalla straordinaria opportunità del nuovo nosocomio».

Anche il direttore generale dell’ASL BI, Gianfranco Zulian, ribadisce l’importanza di questa donazione: «La grande sensibilità e la generosità dimostrate dal benefattore, al quale va tutta la nostra gratitudine e riconoscenza, testimoniano l’interesse dei Biellesi per la Sanità locale e rappresentano un grande riconoscimento della professionalità e dell’impegno dei suoi operatori, nonché della fiducia nell’Azienda Sanitaria di Biella».

Si ricorda, infine, che il comitato dell’associazione “Amici del Nuovo Ospedale” è a disposizione per raccogliere donazioni da parte di benefattori e di chiunque voglia contribuire all’acquisto di attrezzature ed arredi o ad altri progetti, come quello dell’area verde.

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