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Domenica c’è la liberazione dei rapaci

L'evento promosso dalla Lipu di Biella è giunto ormail alla XIII edizione. Il delegato Beppe Ranghino: I centri di recupero della fauna selvatica stanno chiudendo tutti perché non ci sono più soldi

L’evento promosso dalla Lipu di Biella è giunto ormail alla XIII edizione. Il delegato Beppe Ranghino: I centri di recupero della fauna selvatica stanno chiudendo tutti perché non ci sono più soldi

Domenica prossima, 22 settembre, alla Burcina, si terrà l'ormai tradizionale liberazione dei rapaci organizzata dalla sezione Lipu di Biella. Tale evento, giunto alla sua XIII edizione, viene realizzato in coorganizzazione con il Comune di Biella, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e la sponsarizzazione della Nuova Coop. La liberazione è realizzata con il supporto del Centro di Recupero della Sez. LIPU di Asti e la collaborazione del personale del Parco Burcina.

"Grazie anche a tutti coloro che ci aiutano e ci sostengono con piccole donazioni e iscrizioni alla LIPU – dice il delegato locale Beppe Ranghino -, riusciamo a devolvere una discreta somma per aiutare uno dei pochi Centri di Recupero della Fauna Selvatica rimasti, gestito dalla LIPU di Asti. Alcuni Centri hanno chiuso, come quello del Parco del Po, molto valido, che da quasi 2 anni ha dovuto cessare l'attività di recupero per mancanza di fondi. Nè la Regione Piemonte nè le Province hanno dato un contributo. Un Centro deve sobbarcarsi purtroppo dai 40 agli 80 mila euro all'anno (dipende dal numero di uccelli che vengono curati).

"Va bene che siamo in un momento di crisi economica – prosegue Ranghino -, però i fondi per certe spese ci sono. Domenica speriamo  di avere una buona giornata e di poter raggiungere anche questa volta la presenza di 500-700 persone. Saranno inoltre allestiti un banchetto divulgativo LIPU ed una mostra sull’avifauna selvatica. La manifestazione, che si risolve nell’arco di un paio d’ore al massimo, anche in caso di maltempo per la legittima necessità di liberare i rapaci appena giunti dal Centro di Recupero, permette tuttavia al pubblico di osservarli attentamente prima che siano restituiti alla vita per cui sono nati".

L’iniziativa continuerà la domenica seguente 29 settembre alle ore 15,30 presso la Cascina Emilia, con un laboratorio didattico dedicato alla gestione delle mangiatoie e dei nidi artificiali che lo scorso anno ha suscitato un notevole interesse tra le persone che vi hanno partecipato. Questo viene così ad essere l’adeguato compendio a tutta l’attività di informazione e sensibilizzazione ambientale che la Sezione costantemente porta avanti durante tutto il periodo dell’anno.

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