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Domenica al Rifugio degli Asinelli per imparare a prendersi cura dei ciuchi

Il 23 giugno è il terzo Grooming day (dall'inglese prendersi cura, controllare un animale) organizzato dalla onlus. Dalle 14 alle 18.30 i volontari vi permetteranno di conoscere meglio i ruminanti e sarà possibile vedere i due piccoli puledri

Il 23 giugno è il terzo Grooming day (dall’inglese prendersi cura, controllare un animale) organizzato dalla onlus. Dalle 14 alle 18.30 i volontari vi permetteranno di conoscere meglio i ruminanti e sarà possibile vedere i due piccoli puledri

Domenica 23 Il Rifugio degli Asinelli aspetta tutti gli amanti dei quadrupedi a Sala Biellese (via per Zubiena 62). Dalle 14 alle 18.30 i volontari dell'associazione offriranno ai partecipanti la possibilità di conoscere meglio i ruminanti, le loro esigenze e come prendersene cura con brusche e striglie.

Quello di domenica è il terzo "Grooming day" dell'anno organizzato dalla fondazione, dove si spiega al pubblico, racconta Barbara Massa, "la nostra vitsa di sempre. Ogni giorno, gli oltre 150 ospiti del Rifugio (asini, muli, bardotti e un cavallo) ricevono delle attenzioni speciali, si tratta del grooming, ossia l’insieme delle operazioni di pulizia e controllo per verificare le condizioni di salute degli equini e per stabilire con loro un rapporto più profondo e basato sulla fiducia reciproca".

Per i visitatori quindi si tratta  di "un assaggio" dei diversi aspetti della cura quotidiana degli asinelli. Nell’attesa di spazzolare gli asinelli, o dopo aver provato di persona il grooming, i visitatori potranno conoscere di persona i più giovani abitanti del rifugio: due magnifici puledri nati dalle asinelle salvate da Colleferro (Roma), il più grande sequestro di equini mai avvenuto in Italia e tuttora in corso, che ha visto la fondazione in prima linea, insieme a Italian Horse Protection (Ihp) ed Ente nazionale protezione animali (Enpa). 

“La nascita di puledri è un fatto piuttosto raro per il rifugio: seguiamo una politica di non riproduzione e tutti i maschi sono sterilizzati” puntualizza Massa. “Può succedere, tuttavia, che arrivino delle femmine già gravide: in tal caso siamo sempre felici di accogliere i nuovi nati e di garantire loro una vita piena di cure e rispetto – quelle cose che, spesso, sono mancate alle loro madri”. 

Al momento sono nati due puledri; altre nascite sono previste nelle prossime settimane. Una curiosità: una puledra è nata a mezzogiorno del 1 maggio, poco prima dell’ultimo Grooming Day svolto al  Rifugio, davanti a un centinaio di persone che hanno potuto vivere un’esperienza davvero straordinaria e insolita, visto che, di solito, le asinelle scelgono di partorire nella tranquillità delle prime ore del mattino.

La partecipazione alla giornata di domenica è libera e gratuita e non occorre prenotare; anche i cani, tenuti al guinzaglio, sono benvenuti. In caso di maltempo, l’evento sarà annullato.

Il 6 luglio invece la fondazione ospiterà il primo giorno del corso intensivo di base per accudire gli asinelli, con il docente Fabrizio Massa

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